di Giuseppe Carroccia—- 

Proprio mentre vengono resi pubblici i dati sull’ennesimo deficit gestionale del gruppo IT Airways, l’azienda ha immediatamente licenziato i lavoratori che avevano vinto la prima causa relativa all’applicazione dell’articolo 2112 del codice civile ed erano stati reintegrati, poi ribaltata a novembre. Non hanno aspettato nemmeno le motivazioni della sentenza di appello.

Oltretutto questa vicenda approderà alla valutazione della Corte di Giustizia europea che potrebbe tornare a dare ragione ai lavoratori.

L’atteggiamento feroce dell’azienda che da poco ha licenziato 2000 dipendenti con la complicità dei governi e delle forze politiche nasce dell’arroganza di chi pensa di non avere ostacoli al disastro sociale che produce.

In un comunicato Usb Trasporti scrive “La nostra compagnia di bandiera Alitalia è stata svenduta a interessi stranieri con una operazione impostata da Draghi e conclusa dalla Meloni. Questo mentre Lufthansa rafforza la propria posizione sul mercato italiano e senza problemi licenzia in Italia in un modo che non si permetterebbe mai in Germania. Nessun rispetto per i lavoratori e le loro Famiglie.”

Come anche la vicenda Ilva dimostra in questi giorni, l’unica soluzione è quella invocata dai sindacati di base e da Rifondazione Comunista delle nazionalizzazioni dei settori strategici.

I privati hanno fallito se non nell’arricchirsi in modo speculativo alle spalle del paese e della classe lavoratrici.

Un motivo in più per scioperare, per cacciare questo governo di sovranisti per finta, servi sciocchi delle multinazionali del capitale finanziario e delle banche. Manca una seria opposizione politica alle loro politiche economiche. Va costruita a partire dagli scioperi e dall’opposizione sociale.