di Giuseppe Carroccia—-
La Filcams Cgil ha lanciato una campagna di dieci giorni sulle coste del Lazio per sensibilizzare le lavoratrici e i lavoratori sui diritti e per ascoltare il racconto della loro condizione e le eventuali proposte. Un’inchiesta sulle spiagge che ha coinvolto anche i villeggianti.
Emerge una diffusa situazione di lavoro nero o a cottimo, contratti pirata e mancata applicazione del contratto nazionale, orari estenuanti e tante forme piccoli o grandi di odiosi ricatti.
Durante il breve periodo in cui era in vigore il reddito di cittadinanza le imprese del settore lo accusavano di essere la causa della mancanza di manodopera. Sono ormai passati due anni dall’eliminazione voluta dal governo fascio leghista e si capisce che sono le condizioni reali di lavoro che rendono non conveniente cercare occupazione nel settore.
Un lavoro viceversa che presuppone professionalità, capacità, di saper gestire rapporti umani, situazione a volte anche complicate. La conoscenza delle lingue e una buona capacità di relazionarsi con gli altri.
Nel caso dei bagnini di salvataggio occorre avere un brevetto specifico che si consegue dopo corsi che possono durare anche a diversi anni con la necessità di conseguire molte competenze tra le quali la capacità di praticare il primo soccorso, l’uso del defibrillatore ecc.
La paga oraria media non arriva agli undici euro, spesso è inferiore.
Il ministero ha promosso persino una campagna pubblicitaria per invogliare i giovani a frequentare gli specifici corsi di formazione, ma c’è ancora una forte carenza di personale, non solo nelle spiagge al mare, ma anche nei laghi, nelle piscine pubbliche, private e condominiali.
Ogni anno si devono contare gli annegamenti spesso tra i più giovani e i bambini.
Alla campagna oltre ai delegati e funzionari sindacali hanno partecipato anche i giovani della Rete degli Studenti che saranno la nuova generazione di lavoratori che dovrà cambiare profondamente l’attuale situazione. Migliorando la sicurezza di tutti: di chi lavora e di chi si riposa facendosi una nuotata.
