di Loredana Fraleone—-
Dopo un breve periodo di riposo, la Redazione di “Visto da qui” si è rimessa all’opera, per raccontare ciò che altri non raccontano o lo fanno in modo distorto. Durante questo periodo le false notizie hanno toccato il culmine e non solo sulla guerra in Ucraina, ma persino sul genocidio in atto a Gaza, spesso edulcorato da espressioni di compatimento per le vittime, senza che sia posta però la questione della prosecuzione della fornitura di armi e risorse a Israele da parte di governi ipocriti quanto cinici.
Molte amministrazioni comunali hanno preso posizione nel Lazio, rivendicando il diritto a uno Stato per i Palestinesi, con un valore più politico-simbolico che reale, stante l’occupazione israeliana che ha continuato e continua impunemente a togliere case e terre ai nativi. Qualcuno ha deliberato l’invito al boicottaggio dei prodotti israeliani, andando più in là (riportiamo il caso del Comune di Bassano Romano), alla ricerca di azioni concrete per mettere in difficoltà lo Stato terrorista, che istituzioni più alte criticano senza interrompere i rapporti politici e commerciali.
Niente è rimasto sospeso in questo periodo, né gli incidenti sul lavoro, né i licenziamenti (un assaggio rispetto a ciò che accadrà a seguito dell’aumento dei dazi USA), né le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie, né le violazioni di diritti fondamentali, né i danni ambientali e tanto altro.
Di alcune situazioni diamo testimonianza in questo numero e continuiamo a sollecitare contributi, contatti, segnalazioni, coscienti che troppo spesso alla rabbia subentra la rassegnazione, ovvero il nemico peggiore della possibilità di cambiare le cose.
Allora diamoci da fare! Noi siamo in campo e a disposizione.
