di Giuseppe Carroccia—-
Posti in piedi mercoledì 20 novembre alla proiezione straordinaria serale del film “Berlinguer. La grande ambizione”, organizzata dal Coordinamento Antifascista del Settimo Municipio, dagli esercenti del cinema Atlantic e dal regista del film Andrea Segre.
Oltre 500 persone di tutte le generazioni hanno così voluto rispondere alla provocazione di una squadretta di giovani fascisti che pochi giorni prima ha interrotto la proiezione del film, con slogan contro i comunisti, per poi scappare. Come sempre fanno i fascisti, come ricordava proprio Berlinguer in una famosa tribuna elettorale.
Prima della proiezione brevi interventi, tra i quali quello della figlia Bianca e di Nicola Porcelli, presidente della sezione Anpi Nido di Vespe Cinecittà Quadraro.
Nicola ha chiarito che i fascisti nulla hanno a che fare con la storia e la cultura. “Rimane preoccupante che riescano a strumentalizzare una parte delle giovani generazioni. Occorre perciò portare i valori della Resistenza nelle scuole e anche nelle curve degli stadi”.
La serata si è conclusa con la sala tutta in piedi a cantare Bella Ciao e Siamo tutti/e antifascisti/e.
Il Coordinamento ha dato un nuovo appuntamento per lunedì 25 novembre ore 19 alla Sala Rossa del Municipio per programmare le prossime iniziative.
Non vanno infatti sottovalutate le continue provocazioni che fanno i fascisti, a ogni iniziativa democratica, credendo di poter contare sulla complicità del Governo fascio leghista.
Inoltre nel Municipio, oltre alla recente apertura di una sede di Forza Nuova in via Genzano, di cui chiediamo l’immediata chiusura, sono da anni in corso tentativi di aprire sedi e presenza organizzata di neofascisti nella parte del municipio ex Decimo Cinecittà e Quadraro, in cui non sono mai riusciti a entrare a differenza del quartiere Appio ex Nono, dove hanno sempre avuto una nefasta presenza.
Pochi mesi fa proprio Forza Nuova provò a fare un’iniziativa nella centrale Piazza Don Bosco strumentalizzando la giusta lotta contro la ZTL, ma gli venne impedito dalle forze antifasciste e antagoniste del quartiere e dal Comitato anti ZTL con un presidio.
Non vanno inoltre sottovalutate le storiche relazioni e complicità tra fascisti e criminalità organizzata, con al centro lo spaccio di droghe che vede proprio a Cinecittà una delle piazze più importanti.
Prioritario sarà far crescere l’antifascismo sociale, occupandosi dei problemi concreti della popolazione, dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione, nonché illustrare a giovani e giovanissimi nelle scuole gli orrori del fascismo e del nazismo rompendo una narrazione di quasi tutta la stampa e soprattutto delle televisioni che in questi anni hanno raccontato, col potere ingannatore delle immagini dei cinegiornali fascisti, la storia del Ventennio mussoliniano.
Visto da qui, contro il fascismo di ieri e oggi anche il cinema farà la sua parte.
