di Silvio Marconi—-
Nell’ambito de “La Primavera delle Antifasciste”, del Coordinamento Donne dell’ANPI di Roma, la Sezione ANPI “Nido di Vespe” Cinecittà-Quadraro ha realizzato il 18 ottobre (presso la sede dell’Associazione Berlinguer in Viale Opita Oppio 24) un incontro che, a partire dalla figura della staffetta partigiana romana (ma operante nel Biellese) Violetta (Italia Restivo per l’anagrafe), ha voluto costituire un contributo alla valorizzazione del ruolo di ragazze e donne nella Resistenza a lungo sottovalutato anche dalle stesse protagoniste.
Violetta (nata nel 1928) fra il 1944 e il 1945, pur non provenendo da una famiglia che le avesse dato un’impronta antifascista, a 16 anni fu staffetta, autrice di acquerelli antinazifascisti e già da quando di anni ne aveva 14…, di poesie partigiane, di lettere di insulti alla Radio fascista Biellese “RADIO BAITA”, e di alcune delle strofette che poi divennero (con integrazioni di Amodei e musica di Liberovici) la canzone “Festa d’Aprile”. Il suo impegno, ben riassunto nel motto di matrice sovietica “non un passo indietro!” continuò per tutta la sua esistenza: giornalista a “L’Alba Repubblicana” e poi “Paese Sera”, militante nella lotta contro la Monarchia, collaboratrice di Rodari a “Il Pioniere” e nell’Associazione Pionieri d’Italia, militante del PCI dagli anni ’70, militante nell’ARCI-RAGAZZI, nella CGIL, nella Campagna “Salaam ragazzi dell’Olivo” per la Palestina, negli ultimi anni della sua vita nell’ANPI e dal 2014 alla sua morte nella opposizione al golpe teleguidato dagli USA a Kiev ed ai fascisti ucraini autori fra l’altro della strage di Odessa.
L’iniziativa centrata su Violetta ma che dilatava il suo senso alla realtà delle staffette partigiane, è stata multimediale, con il coordinamento di Serena Savoldi, interventi del figlio Silvio Marconi e della Vicepresidente dell’ANPI di Roma (e Responsabile del Coordinamento Donne dell’ANPI di Roma) Amalia Perfetti, letture da parte delle compagne della sezione ANPI Quadraro (di un testo autobiografico della stessa Violetta, di un brano del libro “La Guerra alle Donne” di Michela Ponzani, di una poesia di Violetta sulle donne di Palestina), tre canzoni alla chitarra a cura di Amedeo Marrone, il video di Liliana Davi e Vinicio Capossela “Staffette in bicicletta” e un interessante contributo video da Rolando Magliola, Responsabile della “Casa della Resistenza” di Sala Biellese, dove sono conservati ed esposti i cimeli resistenziali di Violetta donati dal figlio.
