di Rete Tutela Roma Sud 

Dopo aver negato la proroga richiesta da 4 Sindaci per la verifica della documentazione nel mese di agosto e l’inchiesta pubblica chiesta da 4 consigli comunali in rappresentanza di oltre 160.000 abitanti, la concedono ad Acea Gruppo per rispondere a una parte minima delle contestazioni ricevute.

In pratica serve più tempo per colmare le tante lacune a chi il progetto lo ha scritto e ai cittadini per studiarlo.

Il documento è un condensato di arroganza, che però dimostra due cose:

  1. l’autorità competente è totalmente inadeguata e succube del proponente
  2. il progetto e la documentazione sono una schifezza, se non riescono a integrarlo nei tempi che loro stessi avevano previsto

Ormai il Giubileo è finito, non si capisce la fretta di voler fare un impianto ideato male e progettato peggio. 

Rinnoviamo l’appello affinché sia concessa l’inchiesta pubblica e la conferenza dei servizi avvenga in modalità sincrona.