Comitato Fuoripista *—-
Non solo le date in ritardo ma pure incontri difficili da raggiungere
Con 24 giorni di ritardo compare finalmente il calendario degli incontri dell’ormai famoso Dibattito pubblico sul Piano di Sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino. E noi abbiamo richiesto formalmente di rimediare prolungando i tempi della procedura.
Veramente coraggiosi gli organizzatori. Dopo aver pasticciato – mannaggia alla tecnologia! – con le iscrizioni in presenza per il primo incontro del 14 ottobre, poi diventate solo online, e poi (dopo le nostre proteste) ridiventate in presenza, e dopo aver dichiarato a gran voce, oltre che per mission istituzionale, di voler “ascoltare il territorio”, si sa ora dove si terranno i due ultimi incontri: dentro l’Aeroporto! Con più precisione all’Hilton Garden Inn Rome AirPort.
Già. Infatti, pare che gli organizzatori abbiamo avuto difficoltà a trovare sale capienti sul territorio! E sì che anche qui al Nord, tra alberghi, stabilimenti, case della partecipazione, parrocchie e via discorrendo, le sale capienti non mancano. Certo, forse a pagamento, o almeno con un piccolo esborso per le pulizie, come per le nostre assemblee. Ma non possiamo credere che per un progetto da 9 miliardi di investimenti questo sia un problema.
Non sarà mica che intendono scoraggiare la partecipazione degli abitanti espropriandi e dei cittadini che sarebbero i più direttamente colpiti dalla quarta pista? E che dovranno fare su e giù per decine e decine di chilometri per raggiungere l’Hilton Garden. Senza contare che tenere gli incontri dentro l’Aeroporto, invece che a Maccarese o a Aranova o a Torre in Pietra – oltre a farli sentire a proprio agio visto che giocano in casa – ha, tra l’altro, l’indubbio vantaggio di facilitare per esempio la partecipazione dei dipendenti aeroportuali: quelli a cui AdR scrive e chiede di firmare petizioni online a favore del Piano di sviluppo per contrastare la petizione dal basso dei cittadini che invece non vogliono la quarta pista!
Anche se la strada per le decisioni definitive è ancora lunga e il Dibattito è solo una tappa, approfittiamone il prossimo 23 ottobre e 6 novembre per far sentir forte la nostra voce, anche a chi vuole a tutti i costi ampliare l’aeroporto e a chi, magari, di solito non viene alle nostre Assemblee – quelle sì sempre partecipatissime – forse perché non richiedono di iscriversi e di appartenere a qualcosa o a qualcuno per poter prendere la parola.
* postato su Fb il 17 ottobre 2026
