CAIO – Comunità per le Autonome Iniziative Organizzate *—-
Il Comune di Roma ha chiesto a Dinamo oltre 12mila euro di canoni arretrati relativi a un immobile comunale assegnato all’associazione. Fin qui, potrebbe trattarsi di una normale attività amministrativa. C’è però un elemento che solleva interrogativi: a fronte della richiesta di pagamento, il Comune non avrebbe ancora specificato con precisione a quali arretrati si riferisca la somma richiesta.
Alla richiesta di chiarimenti è stato risposto che il conteggio è ancora in corso da parte della società che gestisce il servizio. Una situazione quantomeno singolare: viene richiesto il pagamento di una cifra mentre si stanno ancora verificando le modalità di calcolo.
La vicenda assume ulteriore rilievo perché Dinamo è tra le realtà che hanno promosso il ricorso al TAR contro la decisione di assegnare il palazzo Sant’Ambrogio alla Comunità Ebraica.
Esiste un collegamento tra le due vicende? Al momento non vi sono elementi che consentano di affermarlo. Tuttavia, la coincidenza temporale tra il ricorso e la richiesta economica pone domande che meritano di essere chiarite in modo trasparente.
In attesa della sentenza del TAR sul caso Sant’Ambrogio, resta aperta una questione semplice: come è stata determinata la somma richiesta a Dinamo e a quali canoni arretrati si riferisce esattamente?
*post su Facebook dell’8 giugno 2026
