di Alberto Fazolo *—-

Per impedire che il palazzo Sant’Ambrogio venga consegnato alla Comunità Ebraica, si sono mobilitate diverse realtà che hanno fatto ricorso al TAR, impugnando la decisione del Comune di Roma. Una delle associazioni che si è esposta è Dinamo, di cui fa parte Alberto Fazolo.

Dinamo è assegnataria di un immobile comunale. Dopo il ricorso al TAR, il Comune ha chiesto a Dinamo più di 12mila euro di canone arretrato. Tuttavia il Comune non specifica di quali arretrati si tratti. Di fronte alla richiesta di chiarimento avanzata da Dinamo, il Comune sta facendo fare il calcolo alla società che gestisce l’amministrazione.

Cioè, il Comune prima chiede dei soldi e poi fa il conto di quanto sia dovuto. Una pratica assurda che se messa in relazione con la vicenda del Sant’Ambrogio apre scenari foschi: per caso si tratta di un azione ritorsiva verso chi ha provato a interferire con i disegni del consiglio comunale?

Mentre si aspetta la sentenza del TAR, questa vicenda alimenta il generale clima di tensione che caratterizza l’attuale fase politica.

*post di Facebook dell’8 giugno 2026