di Andrea Ilari—-
Il 28 novembre 2024 le OO.SS. FLC CGIL e Federazione UIL Scuola RUA, insieme al movimento dei Precari Uniti, hanno indetto un’assemblea nazionale dei precari del CNR. L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di lavoratori, sia precari sia strutturati, provenienti da tutta Italia. L’incontro, inizialmente previsto nell’aula Marconi della Sede Centrale, è stato spostato presso l’aula convegni per accogliere l’eccezionale afflusso di partecipanti, tra cui numerosi esponenti politici e rappresentanti degli organi di stampa.
Di fronte alla numerosa platea, FLC CGIL e Federazione UIL Scuola RUA hanno rinnovato con forza la richiesta alla Presidente di avviare un percorso che preveda una ricognizione puntuale dei lavoratori precari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa Madia. L’obiettivo è dare seguito al processo di stabilizzazione in conformità al Decreto Legislativo 75/2017, prorogato al 31 dicembre 2026. Tutti gli interventi hanno sottolineato con determinazione la necessità di un cambio di rotta rispetto alle previsioni contenute nella prossima Legge di Bilancio, che include una significativa riduzione del turnover del personale e tagli ai fondi ordinari destinati agli Enti di Ricerca.
La Presidente, dopo un breve e iniziale incontro avvenuto nell’atrio del CNR con le OO.SS. e una rappresentanza dei lavoratori precari, è intervenuta brevemente anche in assemblea, su insistenza dei presenti. Ha comunicato che è in corso una ricognizione del personale precario, ma ha dichiarato che l’Ente, al momento, non intende procedere con le stabilizzazioni.
Questa posizione, ritenuta insufficiente e inaccettabile dall’assemblea, ha portato alla decisione di proseguire la mobilitazione, proclamando un’assemblea permanente presso il CNR. L’obiettivo è ottenere risposte chiare e concrete, sia dalla Presidente sia dal Governo, per porre fine alla condizione di precarietà che mina la dignità dei lavoratori del CNR.
È ESSENZIALE CHE VENGANO DEFINITI PERCORSI CHIARI E TRASPARENTI PER L’IMMISSIONE IN RUOLO DELLE CENTINAIA DI LAVORATRICI E LAVORATORI CHE, HANNO ACQUISITO LE COMPETENZE NECESSARIE PER PORTARE AVANTI UN LAVORO COMPLESSO COME QUELLO DELLA RICERCA SCIENTIFICA E QUELLO DI
SUPPORTO ALLA RICERCA.
La Lotta Continua !!!
