di Giovanna Montella—-
Si è tenuto il 23 novembre, nella sala conferenze della Curia sita in Civita Castellana, un Convegno nazionale di studi, organizzato dall’Associazione nazionale culturale “Giorgio La Pira”, con il patrocinio della Fondazione “Giorgio La Pira”, dell’Archivio storico Flamigni e della Provincia di Viterbo, dal titolo:
“Crisi del governo parlamentare e critica del premierato“.
Dalle diverse relazioni è emersa la necessità di un’analisi critica della proposta di legge di revisione costituzionale (ddl 935) avente per oggetto la forma di governo proposta dall’attuale maggioranza di governo.
L’attenzione si è focalizzata sulla crisi attuale dell’attività parlamentare e della sua centralità, nonché sui fattori istituzionali, culturali, politici e sociali che si pongono alla base del patto costituzionale del ’48 e della permanente vitalità della Costituzione.
Le tesi sostenute nelle diverse relazioni, hanno constatato come il disegno governativo sia volto ad un mutamento radicale non solo della forma di governo, ma altresì della forma di Stato. Tutto ciò in aperto contrasto con il lascito dei Costituenti del 1948.
L’approccio storico, teorico e giuridico scelto dagli organizzatori della giornata di studi, ha permesso, sulla base dei fondamenti della Costituzione italiana, di ricostruire un’attualità non poco contrastante con quelle basi. Le relazioni di tutti gli studiosi costituiscono sicuramente un prezioso contributo all’attuale dibattito scientifico e politico sul governo parlamentare e la crisi del sistema politico, che sicuramente non può che peggiorare ove l’indirizzo politico sia affidato nelle mani di un solo soggetto.
Il Prof. Giovanni Bianco, dell’Università di Sassari, si è occupato in particolare di “Parlamento, maggioranze e minoranze”; il Prof. Giulio Conticelli, dell’Università di Firenze, ha parlato di “Cultura giuspubblicistica fiorentina sul principio di unità del nuovo ordinamento repubblicano e sulla centralità del Parlamento”; il Prof. Matteo Cosulich dell’Università di Trento ha trattato de “Il ruolo del Parlamento nell’età del iperpresidenzialismo”; il Prof. Alex Hobel, dell’Università di Sassari, ha trattato de “Il ruolo del Parlamento nella storia della Repubblica democratica”; la Prof.ssa Giovanna Montella, dell’Università di Roma “La Sapienza”, ha argomentato su “Repubblica democratica, scrittura della Costituzione e critica del premierato”; infine ha concluso i lavori il Prof. Aurelio Rizzacasa, dell’Università di Perugia, su “La Costituzione italiana: problemi de iure condendo“.
