di Maurizio Messina—-
Lunedì 16 si è svolta a Piazzale Flaminio a Roma, organizzata dalla CGIL regionale, un’assemblea dei pendolari della Regione Lazio per lanciare la piattaforma discussa e definita nei mesi passati in cui viene fatta l’analisi della situazione dei trasporti davvero precaria e vengono elaborate proposte da presentare unitariamente alle controparti individuate: Regione Lazio e Campidoglio in primis, ma anche altri comuni e ovviamente tutte le aziende dei servizi di trasporto.
All’assemblea hanno partecipato, oltre al segretario regionale CGIL Di Cola, anche Legambiente, Federconsumatori, rappresentanti degli studenti e naturalmente i Comitati dei Pendolari che da anni portano avanti le lotte.
L’importanza dell’evento consiste non solo nell’analisi della situazione molto precaria dei trasporti, ma anche nel ribadire il NO all’aumento delle tariffe che gira nell’aria da quasi un anno. Ma soprattutto nella richiesta di apertura di un tavolo di trattativa congiunto, in cui i rappresentanti dei viaggiatori e dei lavoratori si possano confrontare con le controparti per arrivare a decisioni che diano sollievo a chi viaggia in modo da poter finalmente usufruire di un trasporto dignitoso.
A gennaio ci sarà l’evento congiunto con la presenza delle controparti che dovrebbe sancire l’apertura del tavolo.
Intervista a Stefania Sposetti CGIL:
Intervista a Marco Comitato Pendolari Roma Nord:
