di Renato Rizzo—-

Il primo agosto davanti ad un’aula consiliare pieni di cittadini, il consiglio comunale di Ladispoli ha votato la mozione per il riconoscimento dello stato di Palestina.

Lo stesso sindaco Grando ha auspicato che la mozione, come le tante altre che vengono votate negli altri comuni, sia uno stimolo al governo per assumere una posizione piu’ netta sul massacro che sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania.

Poco prima si era tenuto davanti al comune un presidio pro Gaza, con bandiere e striscioni e, nei giorni passati, ben due fiaccolate hanno attraversato la città; una mobilitazione continua, che ha portate la destra a non potersi sfilare dal voto unanime. Cosa riconosciuta anche nei vari interventi dei vari consiglieri.

Sia il comitato per la pace e il disarmo, nato subito dopo la manifestazione di No Riarmo, che il comitato per la pace in Palestina, nato subito dopo l’invasione di Gaza, stanno organizzando molte iniziative.

Il 12 agosto, organizzato dal comitato Palestina, si terrà sul lungomare di Cerenova la proiezione di 11 cortometraggi sulla Palestina.

E’ da segnalare che in altri comuni comuni sono state presentate mozioni per il riconoscimento dello stato di Palestina, in primis Canale Monterano e Cerveteri, ed in altri ci si appresta a farlo. Inoltre, cosa molto importante, in molte cittadine stanno nascendo comitati per la pace unitari, non ultimo quello di Anguillara.

Segnali, questi, di un Movimento per la Pace in forte ripresa e che si va radicando e organizzando.

La mobilitazione per la Palestina continuerà con una mobilitazione a Cerveteri e proposte fattive e solidali alle amministrazioni comunali, come, ad esempio, l’adozione di una famiglia di Gaza ,e/o il farsi carico di portare un bambino/a di Gaza ferito all’ospedale Bambino Gesu’.

L’impegno e la mobilitazione a favore della popolazione  palestinese continua e i comunisti sono in prima linea.