di Circolo Prc Cecinelli Panzironi—-

Il 12 maggio 1977 il Partito radicale aveva convocato in Piazza Navona la manifestazione  per festeggiare l’esito del Referendum che confermava la legge sul divorzio in Italia, ma il Ministro dell’interno all’epoca Francesco Cossiga la vietò per ragioni di ordine pubblico. Il Movimento del ‘77 decisa di scendere in piazza ugualmente in Piazza campo de Fiori , la manifestazione spontanea vide la numerosa  partecipazione di persone , ma le Forze dell’Ordine  con lancio di lacrimogeni e fermi tentarono di disperde i manifestanti che invece aumentavano con il passare delle ore . Intorno alle 18 dalla postazione in cui era la polizia un giovane che indossava una maglietta rossa ed a tracolla aveva una borsa di Tolfa sparò, accadimento che il giorno successivo venne smentito dal Ministero dell’Interno.  

Alle 20 circa la manifestazione si sciolse ed all’altezza del Ponte Garibaldi un colpo di pistola sparato da lontano sempre dalla postazione in cui si trovavano le Forse dell’Ordine  colpì ed uccise  Giorgiana Masi, una giovane compagna diciottenne studentessa del Liceo Pasteur impegnata nel collettivo femminista della scuola ed ina altre attività sociali dell’epoca, in particolare partecipava in quei tempi all’ occupazione con un gruppo di giovani appartenenti a Lotta Continua di uno stabile abbandonato ed in disuso in via dell’Orso

Ogni anno il 12 maggio le compagne e i compagni di Giorgiana Masi depongono fiori e bandiere rosse accanto alla stele in cui è incisa una poesia apposta nel luogo del delitto in ricordo di Giorgiana Masi

Sono trascorsi 49 anni ma il ricordo senza pace resta nei cuori di chi crede ed ancora lotta per un mondo diverso, più giusto ed egualitario.

Anche quest’anno si terrà il presidio;

il filo rosso che dal ‘77 unisce le lotte di ieri a quelle dell’oggi e la stessa battaglia contro la repressione del governo del 1977 è in continuità con la protesta

contro il DDL sicurezza, finalizzato a reprimere il dissenso in ogni sua forma

IL 12 Maggio del  ’77 è una data che non possiamo dimenticare

Giorgiana è viva e lotta insieme a noi le nostre idee non moriranno mai.

Roma non dimentica.

Ieri, 12 maggio 2026, eravamo a Ponte Garibaldi con fiori e bandiere per ricordare Giorgiana Masi, uccisa nel 1977 durante una manifestazione.

Un momento semplice e pubblico: presenza, memoria, responsabilità.