di Elena Mazzoni—-

Giovedì 21 si è tenuta, presso l’occupazione di Via del Porto Fluviale a Roma, una partecipatissima assemblea cittadina, convocata dalle realtà promotrici dell’assemblea nazionale del 9 novembre, alla quale abbiamo aderito come Rifondazione Comunista, con l’obiettivo dichiarato di fare un passo in avanti nelle manifestazioni a sostegno della Palestina, contro il genocidio ed il massacro in Libano e per sensibilizzare il mondo sul pericolo rappresentato dalla “guerra senza limiti” di Israele.

Davanti alla atroce realtà del genocidio in atto e al rischio di foschi scenari da conflitto globale, è tempo di unità! Il percorso scelto con la convocazione di un’assemblea nazionale prova ad andare sin dalla sua genesi in questa direzione per raggiungere il massimo delle convergenze, obiettivo perseguibile solo con la convocazione collettiva e condivisa di manifestazioni e mobilitazioni, attraverso un percorso inclusivo che tenga conto delle varie sensibilità, ferme restando le parole d’ordine comuni.

Il destino della Palestina è in mano alle/ai palestinesi che ci vivono, noi abbiamo il compito di partecipare in maniera sempre più incisiva e allargata alla solidarietà internazionale. Per la Palestina, per le oltre 44.000 vittime, per il Libano, è fondamentale che scendano in piazza sempre più persone, sia coloro che hanno chiaro il ruolo criminale di Israele e dei suoi alleati, sia chi si schiera con la Palestina perché consapevole che a Gaza sta morendo l’umanità.

Senza unità larghe oggi facciamo un danno enorme alla Palestina.

Dall’assemblea, ed anche dal nostro intervento che ho fatto a nome della federazione di Roma, è emersa con forza la volontà di creare tutte le condizioni possibili affinché a Roma il 30 novembre ci sia un solo corteo unitario, che superi i problemi in quanto non esistono divergenze politiche sui contenuti.

Inoltre per domenica 1 Dicembre è previsto un momento di confronto collettivo in una riunione/assemblea nazionale e pubblica per discutere e decidere come coordinarsi per il futuro sul piano delle iniziative in modo aperto, trasversale e condiviso.

Risultato dell’assemblea sono la produzione di un comunicato di solidarietà per Tiziano Lovisolo, arrestato in seguito alla manifestazione del 5 ottobre scorso ed in attesa di processo, e una lettera aperta sulla manifestazione del 30 novembre

LETTERA APERTA DELL’ASSEMBLEA DEL 21 NOVEMBRE A ROMA

L’assemblea del 21 novembre convocata dai promotori dell’assemblea nazionale del 9 novembre, proclamata da 3 realtà palestinesi e da 240 realtà italiane, è terminata con una richiesta unanime chiara: unifichiamo le manifestazioni del 30 Novembre.