di Loredana Fraleone—-
Una a Nord del Lazio, l’altra a Sud della regione: Bassano Romano, situata a ridosso dei monti Sabatini in provincia di Viterbo e Anzio sul litorale della provincia di Roma, sono due feste storiche, che da anni offrono ai propri territori dibattiti, socialità e una buona cucina di terra e di mare, come si dice per gli antipasti.
Al centro dei dibattiti i problemi più attuali, che vanno dalla questione palestinese, presente in quelli di entrambe le feste, a problemi di politica generale e locale. Particolarmente attuale ad Anzio il dibattito in vista delle elezioni amministrative, che si terranno a breve dopo il lungo periodo di commissariamento della città.
Per il PRC le feste sono anche momenti di dialogo con i territori, oltre che di autofinanziamento per un partito deprivato del finanziamento pubblico, nonostante sia tra i pochi a pubblicare annualmente il proprio bilancio, condizione per essere riconosciuti come partito a tutti gli effetti.
Le feste restituiscono anche quel senso di comunità sempre meno presente, soprattutto nei grandi centri.
La socialità ingentilisce le relazioni tra le persone, combatte la solitudine, propone quei valori di solidarietà fortemente ridotti nella nostra società competitiva, escludente e violenta.
Durante tutto il periodo delle feste di Anzio e Bassano Romano sarà possibile firmare per il Referendum abrogativo della Legge Calderoli su Autonomia Differenziata!
