di Daniela Alessandri—-

La Festa di Rifondazione Comunista di Anzio è ormai una tradizione che ogni anno, a cavallo fra luglio e agosto, dà ai cittadini e visitatori la possibilità di seguire dibattiti interessanti, iniziative culturali, musica e  gustare ottimo cibo.

Durante la serata del 27 luglio c’è stato il dibattito “L’Occidente è un accidente” con Paolo Ferrero, direttore della rivista “Su la testa”. Si è parlato di pace necessaria, di smettere di finanziare la guerra, di Gaza e del genocidio in atto che vede le potenze occidentali distratte e colpevolmente assenti. Si è parlato di un mondo multipolare che si sta affacciando e che modifica l’assetto geopolitico a dominio americano che siamo abituati a conoscere,  soprattutto noi europei.

Il pubblico ha partecipato in maniera attiva e appassionata con interventi e con discussioni che indicano che i temi trattati entrano nella vita di tutti, la condizionano e la modificano. Occorre, quindi, impegnarsi insieme, e malgrado alcuni punti di vista diversi, per costruire un fronte che dica di no alle guerre, allo sfruttamento e lavori, invece, per la redistribuzione delle ricchezze e per la giustizia sociale.

Menzione d’onore va agli ottimi spaghetti alici e pecorino che devono,all’interno di un menù vario e gustoso, essere citati come eccellenza gastronomica (e….sì, mi sono fatta dare la ricetta!). Complimenti al cuoco Marco Mannu!

Intervista sulla festa, sui temi trattati e sul programma dei prossimi giorni: