La Redazione—-
Non c’è bisogno di fare commenti all’ennesimo atto vandalico sul murales in memoria di Shireen Abu Akleh, situato in via Valco San Paolo a Roma. La giornalista palestinese fu uccisa da militari israeliani nel maggio del 2022 nel campo profughi di Jenin, per colpire chi esercitava sul campo un’informazione alla quale si voleva e si vuole mettere il bavaglio.
Ricordiamo che, dall’inizio dei bombardamenti su Gaza, sono stati almeno 120 i giornalisti palestinesi uccisi a Gaza, mentre svolgevano il loro prezioso lavoro per informare su quello che accadeva.
Nonostante costituiscano uno dei bersagli preferiti, i giornalisti palestinesi continuano coraggiosamente il loro lavoro. Anche questa è una forma di resistenza.
