La Redazione—-
La prima iniziativa nella Tuscia, per il NO alla riforma costituzionale della giustizia, è partita da Ronciglione presso la sala del Collegio stracolma di persone ansiose di conoscere contenuti tecnicamente complessi. Come per molte altre iniziative nella Tuscia, la promozione è arrivata dall’ANPI locale, che ha invitato tre giovani magistrati e la docente di diritto costituzionale Giovanna Montella. Tutti molto, chiari, competenti e sintetici, per consentire spazio alle domande, che sono arrivate numerose dal pubblico.
Particolarmente azzeccata la composizione dei relatori, con i giovani magistrati che si sono concentrati sugli aspetti tecnici della riforma Nordio, e l’intervento della professoressa Montella, che ha affrontato gli aspetti negativi di una riforma in rotta di collisione, come tutte quelle che hanno modificato la Costituzione repubblicana, con la Carta del 1948.
