di Stefano Pitaccio—-

Giovedì 5 febbraio,presso la sala rossa del municipio 7, si e’formato il comitato per il No al referendum del 22 e 23 marzo per le modifiche costituzionali in ambito giudiziario. La sala,strapiena, con l’introduzione di Claudia Bella della segreteria regionale della CGIL ha visto il replicarsi di ciò che era già avvenuto in primavera con i referendum sul lavoro e cioè la convergenza su un determinato obiettivo di una straordinaria forza di mobilitazione e di entusiasmo. 

Sindacati, ANPI, associazioni, partiti (Rifondazione Comunista, Alleanza Verdi- Sinistra, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico ) sono realtà costituenti di questo comitato e insieme si è puntato a ripetere il risultato dei referendum di primavera in cui il nostro municipio si e’ contraddistinto come il primo a livello cittadino per voti favorevoli al quesito posto dal referendum.  La oggettiva difficoltà tecnica del quesito riguardante la separazione delle carriere, imporrà di semplificare il più possibile i termini del materiale elettorale e del confronto con i cittadini al fine di fare emergere con chiarezza il significato della posta in gioco utilizzando anche strumenti di propaganda più innovativi come le “biciclettate”. 

Al termine dell’incontro si è stabilito di pubblicare le iniziative di ogni struttura sul gruppo Whatsapp per permettere all’occorrenza anche una interscambiabilità delle presenze dei compagni. 

Al lavoro e alla lotta dunque…..possiamo vincere.