di Andrea Ilari—-

A villa Lazzaroni il 17 ottobre si è svolto un importante incontro tra il vice primo ministro cubano Jorge Luis Tapia Fonseca, accompagnato dall’ambasciatrice cubana, e i movimenti di solidarietà con Cuba. 

Erano presenti ovviamente le associazioni  “La Villetta” e l’”Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba”, sindacati (CGIL e USB) e alcuni partiti politici: il Partito della Rifondazione Comunista, il PCI, AVS e incredibilmente anche l’assessore alla cultura del VII municipio Riccardo Sbordoni che si è scordato di essere iscritto al Partito Democratico e ha fatto un intervento da rivoluzionario comunista (è incredibile la sfacciataggine di alcuni personaggi politici in questa epoca storica). 

Il vice primo ministro è venuto a chiedere solidarietà ai compagni e alle compagne. Infatti Cuba è stato inserito dagli “yankees” tra i paesi finanziatori del terrorismo con conseguente inasprimento delle sanzioni nei suoi confronti. Gli USA sono vicini ad una crisi economica, politica e culturale. L’amministrazione americana è preoccupata di perdere il primato che verrebbe messo in seria crisi se i Bricks decidessero di adottare, come proposto dalla Cina, una moneta diversa dal dollaro per gli scambi internazionali. La borghesia americana non vuole “mollare l’osso” ed è per questo che cercherà di destabilizzare diverse zone del mondo costringendo diversi popoli alla guerra e attaccherà con ferocia le democrazie sudamericane per impedire che esse si liberino dall’abbraccio mortale targato USA. 

Ma c’è di più: Cuba è un simbolo che dimostra come possa esistere un paese socialista, un paese che garantisce a tutti i servizi essenziali, l’uguaglianza e la cultura e gli USA non possono permettere che questo esempio (che in periodi di crisi può essere contagioso) continui ad esistere.

 E’ per questo che la solidarietà con Cuba è importante ed è per questo che dobbiamo combattere al fianco dei compagni cubani per la fine dell’embargo.

VIVA LA RIVOLUZIONE CUBANA !!!!