di Giuseppe Carroccia e Germano Di Francesco—-

Circa 30 compagni e compagne hanno partecipato alla Festa del tesseramento a Civitavecchia nei locali della nuova sede a poche decine di metri dalla storica sede della Federazione del Pci e poi di Rifondazione Comunista in via dei Bastioni, dove ancora sono ben visibili le scritte Partito Comunista e la falce e martello. Ogni tanto è importante informare oltre che sulle vertenze in corso nella nostra Regione, anche delle iniziative che si svolgono per rafforzare il nostro Partito che in quelle lotte è spesso presente.

Mentre Antonio, sempre impeccabile organizzatore, rinnovava le tessere al tavolino vicino l’ingresso, i compagni che arrivavano alla spicciolata, si salutavano. Molti sono reduci dalle tante battaglie per il lavoro di un partito in passato fortemente radicato soprattutto nelle storiche categorie degli operai della centrale elettrica, dei ferrovieri, dei portuali. Presenti anche diversi giovani.

Dario Oliva segretario della Federazione ha aperto con un intervento che ha spaziato dai diversi aspetti della fase politica nazionale e internazionale con particolare attenzione alla drammatica situazione palestinese e delle crisi produttive nel territorio.

Germano Di Francesco ha relazionato sulle principali questioni sanitarie e ambientali aggravate dai tagli alla sanità e ai trasporti, sull’aumento dell’inquinamento, sulla insufficienza della raccolta differenziata dei rifiuti, sulla devastazione del territorio accentuata dalla crisi ambientale e dal mutamento climatico. Proprio in mattinata una bomba d’acqua aveva fatto esondare il fiume Marangone, allagando la statale Aurelia tra Civitavecchia e Santa Marinella e producendo diversi danni.

Tra gli intervenuti Anselmo ha voluto ricordare l’attualità del pensiero critico di Raniero Panzieri e l’importanza di usare un linguaggio semplice e comprensibile per comunicare alle masse.

Nelle conclusioni Carroccia ha ricostruito l’importanza del ruolo svolto in questi decenni da Rifondazione, in particolare l’utilità politica del nostro Piano del Lavoro e per l’ambiente e la necessità di rilanciare il nostro partito sempre più come partito capace di organizzare le lotte.

Tutti d’accordo, come sta anche emergendo da diversi circoli, di lanciare una campagna per esporre dai balconi la bandiera palestinese e quella della pace per sensibilizzare sul genocidio in corso.

Alla fine, come nella migliore tradizione comunista, rinfresco popolare e chiacchiere in libertà.

Visto da qui Rifondazione Comunista rimane un Partito in Lotta.

di Germano Di Francesco

Lo scorso venerdì 25 ottobre 2024 si è svolta, presso la sede della federazione di Civitavecchia, la festa del tesseramento del PRC. In apertura la relazione politica introduttiva del segretario di Federazione Dario Oliva che ha toccato i principali temi (dalle guerre in corso, alle vicende politiche nazionali, alla situazione del partito…) di interesse genarle.

A seguire due approfondimenti sulle principali questioni ambientali, sia locali che nazionali: inquinamento, rifiuti, transizione energetica, rischio idrogeologico e sui temi del lavoro con particolare attenzione alle politiche governative su salari e diritti ed alle questioni sindacali. Particolarmente illuminante ed apprezzato l’intervento sul lavoro del compagno Giuseppe Carroccia.

Dopo qualche intervento dei partecipanti c’è stato un piacevole momento conviviale durante il quale molti compagni, sia militanti che ospiti non tesserati, hanno continuato a discutere dei temi toccati dalle relazioni riportandoli alle problematiche locali.

Durante lo svolgimento della festa molti compagni hanno rinnovato la tessera del partito.