di Andrea Ilari—-

Si è svolta a Roma la conferenza del Prof. Jeffrey Sachs presso la Fondazione Giuseppe Di Vittorio dal titolo “Geopolitica di un mondo che cambia: come evitare la trappola di Tucidide”. Sachs è professore alla Columbia University ed è direttore del “The Earth Institute” dove si è occupato di sviluppo sostenibile, è stato inoltre consigliere di diversi Segretari Generali delle Nazioni Unite. La conferenza era incentrata sulla situazione internazionale che vede sfociare le tensioni tra le potenze internazionali in vere e proprie guerre (la cosiddetta trappola di Tucidide).

 Il prof. Sachs ci ha parlato di molte questioni che proverò a riassumere in poche righe. Sachs ci ha spiegato come nel 1991 quando ci fu la dissoluzione dell’URSS si era aperta la possibilità di un mondo di pace ed uno sviluppo economico che portasse distensione e benessere in tutto il mondo. Sachs era all’epoca consigliere economico di Boris El’cin e interloquì con il governo statunitense perché aiutasse economicamente la Russia. L’amministrazione americana pensò piuttosto a “vincere” allargando la NATO e quindi la sua influenza economica ai paesi dell’ex patto di Varsavia, alimentando una situazione di tensione che di fatto ha portato allo scoppio della guerra russo-ucraina. 

Sachs ci ha spiegato come negli Stati Uniti esista un “Deep State” (Dalla CIA alla Borghesia Finanziaria) che governa i processi, qualsiasi sia il presidente. Questo “Deep State” vuole l’espansione dell’impero americano e per questo si è mosso allargando la NATO e cercando di controllare le risorse del pianeta con la violenza. In questo momento storico però la situazione internazionale è cambiata e la Cina è diventata una potenza economica e militare che cresce ogni anno di più. Lo scontro politico economico, quindi, si può intensificare fino ad una guerra mondiale che con l’uso degli ordigni nucleari porterebbe all’annientamento del genere umano. 

Di fronte a questo nuovo scenario internazionale si deve puntare al dialogo e di conseguenza si deve avere come obiettivo un “multilateralismo” che consentirebbe uno sviluppo pacifico dell’umanità, uno sviluppo più equo e sostenibile in cui l’ONU (che va ovviamente riformato) acquisisca un ruolo centrale per la risoluzione pacifica delle controversie internazionali.

Chi voglia vedere la conferenza può andare sul sito della Fondazione Di Vittorio:

https://www.fondazionedivittorio.it/rivedi-levento-geopolitica-mondo-che-cambia-come-evitare-trappola-tucidide-jeffrey-sachs-ospite