di Luigi Pede—- 

Sabato 8 novembre la Federazione di Frosinone del PRC,  insieme al circolo “A. Gramsci” di Sora, hanno promosso nella città di Sora una iniziativa per manifestare vicinanza e solidarietà a Francesca Albanese, la giurista, esperta di diritto internazionale e diritti umani che è stata presa di mira e duramente attaccata nei giorni scorsi dall’ ambasciatore israeliano.

La “colpa” della Albanese è stata quella di denunciare  pubblicamente le violazioni sistematiche dei diritti umani a Gaza da parte del governo israeliano, nonché di sollecitare la comunità nazionale e internazionale a prendere provvedimenti per porre fine all’occupazione illegale e al genocidio nei confronti del popolo palestinese a Gaza.

L’iniziativa oltreché un  sostegno morale alla giurista, aveva come sottinteso quello di tenere vivo lo sguardo su ciò che accade a Gaza e non disperdere quei sentimenti di solidarietà e umanità che hanno mosso le manifestazioni oceaniche di Roma e di molte altre città italiane per dire no al genocidio del popolo palestinese. 

Le mobilitazioni che ci sono state in tutto il mondo ci hanno detto una cosa chiara: quando i popoli assumono consapevolezza, e si uniscono, anche le classi dominanti devono fare un passo indietro.