di Luigi Pede—-
Domenica 21 settembre si è tenuta a Cassino, in corrispondenza con la Giornata internazionale della Pace, una manifestazione pubblica per dire no alla guerra e promuovere la cultura della pace e della solidarietà tra i popoli alla quale la Federazione Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista ha aderito convintamente.
Consci del fatto che non abbiamo il potere di mettere fine alle barbarie del nostro tempo con una semplice iniziativa siamo, altresì, convinti che l’unica arma a nostra disposizione è quella di portare nelle piazze e in tutti i luoghi pubblici di dibattito le ragioni indiscutibili del no alla guerra, al riarmo e alle spese militari.
Ci sentiamo (e purtroppo lo siamo) impotenti difronte al genocidio del popolo palestinese messo in atto da Israele, mentre la televisione manda in diretta insopportabili immagini che mostrano come il macabro spettacolo di quello che sta avvenendo in Palestina segni dove può arrivare la miseria umana con la complicità dei governi.
