di Stefano Salvi—- 

Una Pastasciutta per la Memoria, la Libertà e la Difesa della Costituzione.

Come ogni anno il 25 luglio è una data fondamentale per ricordare che il fascismo è caduto, per questo è necessario ricordare che bisogna lottare ancora e ancora contro la deriva autoritaria che si sta delineando adesso. La famiglia Cervi è simbolo di impegno politico, di lotta, tenacia, forza.

I cittadini potevano tornare a sentire il vento della libertà, uscire di casa e festeggiare le fine di un barbaro regime autoritario che aveva ucciso, affamato, distrutto, represso, chiunque Pensasse in modo diverso, avesse un’idea diversa di politica, sognasse un mondo per Tutti.

Come ha ricordato il segretario ANPI nido di vespe, Nicola Porcelli, la pastasciutta quest’anno vuole ricordare la Costituzione e la Lotta per la sua difesa. Inoltre ha voluto sottolineare che l’Italia Ripudia la Guerra, articolo 11 della Costituzione. In un momento come questo che stiamo vivendo bisogna ribadire con forza no al RIARMO!

Yousef, presidente dei palestinesi di Roma e del Lazio, ha parlato della situazione infernale in Cisgiordania! Aggiungendo, “ sta accadendo sotto gli occhi di tutti”, non possiamo e non dobbiamo rimanere indifferenti! Palestina Libera!

Marina Pierlorenzi, presidente dell’Anpi di Roma, ha voluto ricordare un dato importante, “quest’anno la festa della pastasciutta antifascista è molto più partecipata”, i venti di guerra e le spinte reazionarie hanno fatto capire a molti cittadini che l’impegno politico e civile non possono essere trascurati.

Ottima la pasta, il vino e la convivialità!