di Giuseppe Carroccia—-

Sono state sospese fino all’inizio del nuovo anno tutte le 50 corse previste e spostate in altri ippodromi con un conseguente mancato guadagno di circa 150 mila euro.

La società Hippogroup che gestiva gli impianti riconsegnerà le chiavi il prossimo 5 gennaio al Comune di Roma che dovrà valutare i progetti tecnici delle società disposte a rilevare la gestione.

Per i 29 lavoratori a tempo indeterminato e gli altri con contratti di diversa natura sarà un Natale di incertezza per il futuro.

Come lo fu quello dell’anno scorso, nonostante le rassicurazioni sul futuro dello storico ippodromo sulla via Appia.

Una delle tante situazioni di crisi che dovremo seguire con attenzione nel prossimo anno.

Anche l’apertura delle buste potrebbe infatti non risolvere le problematiche sulla nuova gestione. I sindacati esprimono preoccupazioni, ampiamente giustificate.

Molte questioni sono ancora da definire riguardo le attrezzature e la tipologia dei requisiti necessari per essere in regola con il bando del Comune.

Come già scritto in un precedente articolo su Visto da qui il paradosso è che le attività dell’ippodromo producono utili significativi e non si capisce quindi come si sia arrivati a vivere questa situazione di incertezza.

Insomma un altro Natale sul dondolo dell’incertezza, appesi a un filo come un cavalluccio sull’albero.