di Andromeda—-

Il nome Aprile sembra derivare dell’etrusco Apro, che a sua volta deriverebbe da Afrodite, la dea dell’amore, alla quale il mese di aprile era dedicato. C’è anche chi sostiene che il nome derivi  dal verbo latino aperire (aprire), in quanto ad aprile si aprono i fiori, mentre alcuni studiosi lo fanno risalire al greco Aphrilis (aphròs significa spuma), legandolo alla nascita dalla spuma marina di  Afrodite, dea dell’amore, della bellezza e della fertilità.

La costante di queste tesi è nel legame tra il mese di aprile e la rinascita della natura, con l’auspicio della fertilità importantissima per le attività agricole

Presso i Romani, in questo mese, ricorrevano infatti festività legate alla fertilità e alla rinascita dopo l’inverno; nel primo giorno di aprile veniva celebrata la divinità greca sotto il nome di Venere Verticordia (che apre i cuori).

Ovunque nel Lazio si può godere ad aprile delle fioriture di una vegetazione molto variegata, che va dalla flora mediterranea a quella di tipo alpino sugli Appennini, nei luoghi dove è presente quella spontanea, oltre ai numerosi giardini ed aree coltivate per la produzione di fiori.