La Redazione—-
Dopo un anno di attività, il nostro settimanale può vantare un successo non garantito all’inizio, perché d’informazione ne esiste talmente tanta, che è difficile ormai distinguerla dalla contro-informazione. Un’attività apprezzata solo da chi cerca di approfondire le questioni e non si fida dell’informazione dominante. Il problema quindi è creare dubbi e curiosità, alimentare la consapevolezza che i fatti si possono leggere in modi diversi, persino opposti, si pensi alle narrazioni sulle guerre, giustificate a volte da presunte violazioni del tutto inventate.
Le grandi questioni politiche di dimensioni internazionali incidono sulla vita delle persone, ma costituiscono contesti nei quali vi sono i problemi del lavoro, dei diritti sempre meno fruibili, delle condizioni ambientali dei territori e così via.
Un settimanale che muove lo sguardo da una regione importante come il Lazio e vuole fare contro-informazione ha bisogno di collaborazione da parte dei lettori e delle lettrici, per riuscire a realizzare quella diffusione utile per una presa di consapevolezza indispensabile al cambiamento delle cose. Per questo indichiamo i responsabili della redazione che si occupano di temi specifici, ai quali ci si può rivolgere non solo per domande su quelle questioni, ma anche per riferire fatti e vicende sui quali si vuole che si scriva, che si faccia quell’informazione che nessuno dà o la contro-informazione di ciò che viene raccontato in modo distorto.
Per comunicare sui singoli temi rivolgersi a:
Germano Di Francesco per l’ambiente
Giorgio Demurtas per la sanità
Andrea Ilari e Giuseppe Carroccia per il lavoro
Maurizio Messina per i trasporti
Giovanni Ammendola per l’antifascismo
Roberto Villani e Loredana Fraleone per la scuola
Roberta Cecili per la casa e politiche dell’abitare
Ad ognuno si può scrivere su vistodaqui.lazio@gmail.com
