di Loredana Fraleone *—-

Ci assentiamo per due settimane, con qualche rammarico per quello che anche in questo periodo andrebbe comunque raccontato. 

Abbiamo bisogno di una pausa, come molte realtà di lotta, di iniziativa politica stanno già facendo, anche per il caldo torrido che attanaglia la nostra regione, come il resto d’Italia e d’Europa. Non vuol dire che comunque non ci siano situazioni in cui l’assalto a tutto ciò che esce dai canoni accettabili, per questa società della disuguaglianza e della negazione dei diritti, non presenti la necessità di essere raccontata.

La negazione del diritto alla casa che sta colpendo proprio in questi giorni a Roma decine di famiglie, ospitate da anni nello Spin Time e che ora alloggiano per strada davanti all’edificio sgomberato. Il cinismo sempre più feroce dell’imprenditoria che costringe lavoratori e lavoratrici a proseguire l’attività anche davanti ad una esposizione a temperature proibitive nelle ore più calde della giornata, situazioni che avrebbero bisogno di indagine e denuncia puntuali per emergere. Le guerre che ci minacciano sempre più da vicino, sostenute o tollerate da posizioni trasversali tra i due schieramenti politici presenti in Parlamento. Le liste d’attesa per interventi anche di una certa urgenza che continuano ad allungarsi e i pronto soccorso diventati gironi dell’inferno, per chi ci sosta giorni in barella e per il personale che deve cercare di curare in una situazione che ricorda scene di film con l’affollamento delle infermerie durante le guerre.

L’emergenza ambientale che viene rimossa e ridotta ai bollettini meteo anche dentro una crisi climatica senza precedenti, vissuta con assuefazione a causa di ciò che viene sminuito, se non negato, da chi mette il profitto davanti a tutto e ha colonizzato quasi l’intero mondo dei media ormai assoggettati e collusi.

Combattere tutto questo con un’informazione alternativa, anche piccola ma di parte, dalla parte di chi soffre, di chi vede diminuire ogni giorno i diritti fondamentali, di chi vuole un cambiamento radicale o ne è oggettivamente interessato è il nostro compito, un piccolo contributo a sostegno di scomode verità e speriamo incentivo a reagire con coraggio collettivo a ciò che dovrebbe essere inaccettabile per la stragrande maggioranza della popolazione.

Torneremo mercoledì 26 agosto, aspettateci! 

*Direttora di Visto da qui