di Dario Nottola *—-
Il Comitato dei Tavoli del Porto rilancia la raccolta fondi dopo che il Comune di Fiumicino ha “notificato l’appello” contro la sentenza del TAR che aveva annullato la VIA-Valutazione d’Impatto Ambientale per il progetto del porto crocieristico a Isola Sacra.
L’appello è stato notificato, si apprende sempre dai Tavoli del Porto, anche dall’Avvocatura dello Stato in rappresentanza di MASE e MIC e, con un suo ricorso autonomo, dalla Fiumicino Waterfront.
“Si tratta di un atto che rientrava nelle previsioni – fa sapere il Comitato -. Nonostante ciò, lascia amarezza constatare come un’Amministrazione che dovrebbe avere come priorità la tutela del proprio territorio abbia scelto di non fermarsi di fronte a una sentenza che ha rilevato gravi criticità e molteplici violazioni procedimentali, continuando invece a destinare soldi pubblici al sostegno di un progetto che riteniamo lacunoso, inadeguato e finalizzato alla privatizzazione di un tratto strategico della costa della Capitale a beneficio di multinazionali estere, dimenticando la nostra Fiumicino che sorge nel mezzo e che verrebbe completamente compressa dagli interessi privati di transito verso Roma senza adeguate infrastrutture”.
“Questa battaglia non riguarda soltanto l’ambiente – prosegue la nota -. Riguarda il rispetto delle regole, della trasparenza amministrativa, della corretta pianificazione del territorio e del diritto delle comunità locali a partecipare alle scelte che ne determineranno il futuro”.
Il Comitato continuerà “con determinazione il proprio percorso di tutela della legalità, del patrimonio costiero e del principio secondo cui le grandi opere devono essere condivise e discusse con i cittadini. Questo progetto non può essere il cavallo di Troia che apre la strada a una progressiva trasformazione e privatizzazione dei litorali italiani, sottraendo spazi e decisioni alla collettività e trasformando coste pregiate in scendiletto a servizio di privati che gestiranno il litorale senza dover rispondere allo Stato con concessioni secolari.
Per questo chiediamo ancora una volta il sostegno di tutti. Ogni contributo alla raccolta fondi rappresenta un aiuto concreto per continuare a difendere il territorio e portare avanti questa battaglia nelle sedi istituzionali e giudiziarie”, concludono i Tavoli del Porto.
* pubblicato su Fiumicino Online il 12 settembre 2026
Il Comitato informa che “a seguire il Comune di Fiumicino anche Avvocatura di Stato e Fiumicino Waterfront hanno depositato il proprio appello. Ribadiamo la profonda amarezza nel testimoniare come degli enti pubblici che dovrebbero funzionare a servizio dei cittadini si trovino, invece, dalla parte opposta del confronto e come tutto questo avvenga troppo spesso in procedimenti escludenti il dialogo. I cittadini non dovrebbero poter dire la loro solo se riescono a trovare i soldi per potersi fare ascoltare in un tribunale. Grazie a tutti per il sostegno”.
