La Redazione—-

Appena si entra al centro culturale “Al Abrar” si rimane colpiti dall’accoglienza dei suoi frequentatori, che offrono subito tè caldo d’inverno e bibite fresche d’estate, pasticcini e tutto quello che hanno. Il centro, oltre al locale più grande adibito a moschea, ne possiede tanti altri per le attività culturali, che contornano uno spazio verde con prato sempre curato e qualche albero di ulivo. Numerose le iniziative per la Palestina, di solidarietà attiva, con raccolta di fondi e manifestazioni periodiche per le strade di Tivoli e Guidonia, l’ultima insieme al circolo del PRC locale.

Domenica 13, si è svolta un’affollata assemblea per ribadire la solidarietà attiva nei confronti “delle sorelle e dei fratelli palestinesi”, a cui hanno partecipato rappresentanti di forze politiche, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, associazioni come l’ANPI, altre a carattere locale e “Gazzella”, associazione nazionale, nata per la cura e le adozioni a distanza di bambini e bambine palestinesi e oggi  impegnata negli aiuti per Gaza, come dettagliatamente riportato dall’intervento in assemblea dal palestinese Wasim Dahmash, che l’ha rappresentata.

Wasim Dahamash è un ex docente di cultura araba, curatore e traduttore di letteratura palestinese, nato a Damasco l’anno della (nakba), quando la sua famiglia da Lydda in Palestina dovette rifugiarsi in Siria. E’ arrivato in Italia nel 1966 per proseguire gli studi e dove, da profugo, ha scelto poi di vivere. Oltre all’attività di insegnamento, ha fondato nel 1999 la casa editrice Q a Roma. Dal 2000 si dedica all’Associazione Gazzella, che è oggi impegnata nel sostegno alla popolazione di Gaza, con progetti che mirano a distribuire acqua e generi alimentari, prodotti sanitari, generatori di corrente e tanto altro.

Per chi volesse contribuire all’attività di Gazzella, contattare Sancia cell. 3479375898, Francesca cell. 3407138221.

Per chi volesse inviare un contributo  l’IBAN è: IT54D0501803200000011052792