A Roma Giovedì 10.04 dalle 8:30 alle 18:30 —-
Il 10 aprile nella sala Marconi della sede centrale del CNR (Piazzale Aldo Moro 7, Roma), dalle 8:30 alle 18:30, avrà luogo il convegno dal titolo “Fine dell’austerità e nuovo intervento pubblico: un’ipotesi di Governo nei nuovi equilibri globali del 2025”
L’iniziale risposta UE alla pandemia nel 2020, tramite la sospensione del Patto di Stabilità e le prime emissioni di debito comune europeo per finanziare il PNRR, ha consentito di ipotizzare un ritorno all’intervento pubblico. In direzione contraria, l’aumento dei tassi di interesse della BCE nel 2022-2023, ha aggravato le conseguenze economiche della pandemia e dell’invasione russa dell’Ucraina, e, ha limitato il potere di intervento degli Stati Membri della UE. Nel 2024 il ritorno del Patto di Stabilità ha prefigurato una nuova stagione di austerità imposta dalla cogenza dei vincoli europei di bilancio. Nel 2025 le conseguenze economiche dell’attuale crisi in Medio Oriente e l’approvazione del piano Rearm Europe per 800 miliardi di Euro da parte dell’Unione Europea consentiranno investimenti nel warfare per gli Stati che hanno lo spazio fiscale e obbligheranno gli Stati con uno scarso spazio fiscale come l’Italia a tagliare welfare, sanità, scuola, università e infrastrutture.
Il convegno illustrerà specifiche misure legislative che configurino per ogni dicastero del Governo un nuovo intervento dello Stato e la connessa programmazione, inserendo tale intervento nel quadro geopolitico attuale. Tali misure legislative saranno inserite all’interno di una proposta di riforma dei Trattati Ue e dello Statuto della BCE con prius la creazione di occupazione.
Al convegno parteciperanno gran parte degli autori del volume “CONTRO LE DUE DESTRE. Per un governo del 99%”, edito da Futura e in uscita l’11 aprile.
