di Andromeda—-

I monti Sabatini, di origine vulcanica, fanno parte del parco Bracciano-Martignano. Sono ricoperti, in un’area tra il Comune di Oriolo e Bassano Romano, fin dai 400 metri, da boschi di faggio. 

Si tratta di una realtà anomala, perché normalmente i faggi crescono dagli ottocento metri in su. Il microclima che interessa quest’area è determinato dalla vicinanza dei laghi di Bracciano, Martignano e Vico e consente questo fenomeno naturalistico particolare.

In questo caso si tratta dunque di una faggeta “depressa”, poiché molto al di sotto dell’altitudine consueta, ricca di presenze botaniche tipiche delle zone montane, probabili relitti dell’epoca glaciale.

Tagli sconsiderati negli ultimi anni, senza che l’Ente Parco ne impedisse l’effettuazione, il cambiamento climatico in atto mettono a rischio questa preziosa realtà boschiva, che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio Universale nella zona meglio conservata di Monte Raschio (Comune di Oriolo).

La protezione di questi boschi è perciò un compito importante delle popolazioni della zona e di tutti coloro che possono fruire del patrimonio ambientale, paesaggistico e botanico che rappresentano.