

di Roberta Leoni
Oggi, 16 gennaio 2024, mentre in Senato si avviava la discussione sul disegno di legge 615 per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, la c.d. “Legge Calderoli”, in molte città si tenevano presìdi di protesta sotto le prefetture per chiedere che venga bloccato.
Anche a Viterbo cittadini, forze sociali e politiche sono scesi in piazza per manifestare la loro contrarietà a questa decreto “spezza Italia”.
Riunitosi alle 15,30 sotto la prefettura, il Comitato Viterbese per il ritiro di ogni Autonomia differenziata, ha mandato una delegazione, composta dalle principali forze del comitato, per consegnare al prefetto di Viterbo la lettera predisposta dal Tavolo NO AD nazionale rivolta ai parlamentari di opposizione e di governo, affinché venga fermato questo scempio.
Presenti: Rifondazione Comunista, Mov. 5Stelle, Cobas Scuola, FLCGIL, ANPI.
