di Giuseppe Carroccia—-
Anche al presidio organizzato dall’associazione Walter Rossi in via Medaglie d’oro davanti alla lapide che ricorda la sua uccisione per mano fascista, come in tutte le iniziative che in questi giorni si svolgono in tutta Italia, sventolano le bandiere palestinesi.
Così era per esempio stamattina al presidio davanti al poliambulatorio di via Cartagine dello Spi Cgil per lanciare la manifestazione contro il riarmo del 25 ottobre.
Sventolano anche le bandiere tricolori dell’Anpi e quelle rosse di Rifondazione a ricordare che Walter era un antifascista e un comunista.
Che oggi sarebbe stato al fianco del popolo palestinese come ribadiscono al microfono i rappresentanti delle organizzazioni presenti.
Innanzitutto gli amici di Walter; poi Marco Noccioli per l’Anpi, Giovanni Barbera per Rifondazione, un giovane del Fronte della gioventù comunista con indosso una maglietta con scritto in cirillico Intercosmos a segnare che in Italia la russofobia non attacca. Danilo di Pap ricorda il presidio Usb che per una settimana ha trasformato piazza Cinquecento in piazza Gaza dopo la grande manifestazione del 22 settembre per lo sciopero generale.
Tra il centinaio di compagne e compagni che sono passati quest’anno si sente meno la mancanza del corteo che attraversava le strade del quartiere.
Molti ne abbiamo fatti in questi giorni, molti ne faremo nelle prossime settimane.
Con lo sguardo che guarda lontano come Walter ritratto da Stefano Salvi nella casa cantoniera lungo la Roma Cesano all’altezza di Monte Mario che saluta tutti i santi giorni con la V di Vittoria i pendolari della Roma Viterbo.
La lotta continua la vittoria è certa…e che vengano stramaledetti gli anglo americani che vogliono trasformare la spiaggia di Gaza in un resort di lusso per le chiappe delle loro classi dominanti. Non ci riusciranno.
