di Giuseppe Carroccia—-
La fase storica che stiamo vivendo impone a tutti noi di mettere al centro di ogni preoccupazione e di far diventare una priorità politica assoluta, la lotta contro la guerra, per la pace e il disarmo.
Sono ormai anni che l’economia di guerra, le sanzioni e il conseguente aumento dei costi dell’energia stanno distruggendo l’economia europea, quella tedesca e italiana in particolare.
La classe lavoratrice paga il prezzo tre volte. Con la deindustrializzazione e la conseguente perdita di lavoro e precarietà. Con l’inflazione che taglia salari e stipendi. Con il taglio ai servizi sociali e alla sanità pubblica.
C’è un piano folle di riarmo e di riconversione bellica dell’apparato industriale con gli 800 miliardi promessi dalla Commissione europea alle multinazionali americane e europee della produzione di armi.
Occorre pertanto avviare oltre alle mobilitazioni anche momenti di approfondimento per capire la nuova situazione internazionali.
Per questo motivo abbiamo organizzato questo primo incontro sul Multipolarismo e i Brics.
Ne discuteremo con Michela Arricale, co-presidente del Cred (Centro ricerca democratica) e componente del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione comunista.
Sarà l’occasione per porre domande, esporre le proprie convinzioni e i propri dubbi, per approfondire la conoscenza di un movimento di popoli e stati che sta cambiando completamente il mondo, mettendo in crisi il capitalismo predatorio occidentale.
Per chi volesse approfondire lo storico Angelo D’Orsi sul Fatto quotidiano del 13 marzo ha scritto un interessante articolo in cui tra l’altro consiglia la lettura di un prezioso libro scritto da Margherita Furlan Brics. Scacco matto. L’ultima scelta, vivere o morire.
A seguire una CENA SOCIALE perché il nostro partito vive del contributo generoso delle sue militanti e simpatizzanti.
