di Alba Vastano—-

Biblioteca popolare ‘Antonio Gramsci’, un progetto nato e realizzato nel 2014   per volontà e passione di tanti compagni e compagne, militanti del circolo Prc del Tufello, e di volontari che fisicamente hanno aiutato a creare una location adatta allo scopo, posta in un locale della sezione, prima magazzino un po’ fatiscente, poi ristrutturata come un gioiellino con librerie svedesi, made  Ikea. A lui, al nostro Tonino, noi militanti  del circolo Prc  (Tufello) abbiamo voluto intestare la biblioteca, perché nel suo pensiero conduciamo tutte le nostre lotte contro i poteri dominanti  che tentano da sempre di porci ai margini  della società, come fossimo fantasmi erranti, e di relegarci fra gli invisibili. Non ci sono mai riusciti e non ci riusciranno mai.

Com’è andato il progetto Biblioteca? Bene per  le numerose iniziative culturali  e le presentazioni di saggi importanti  di noti protagonisti della cultura, dell’economia e della politica. Ricordiamo fra i relatori il professor Ferrara e il Professor Maddalena ( costituzionalisti), Vladimiro Giacché, Sergio Cesaratto e Domenico Moro (economisti) e i nostri : Giovanni Russo Spena,  Maurizio Acerbo e Paolo Ferrero. Fra le  iniziative prestigiose, molte riprese da Radio radicale, brillano i   nove seminari gramsciani  tenuti  da Vincenzo Vita, Raul Mordenti, Giovanni Russo Spena,  Guido Liguori,Chiara Meta, Marina Boscaino, Stefano Galieni  e Maurizio Acerbo.

Non è andata  benissimo per il radicamento mancato sul territorio, tanto da  farci sentire un po’ di nicchia, elitari, fuori da un contesto a cui, in realtà, ci sentivamo di appartenere e l’avremmo davvero desiderato. In realtà qualcuno del condominio in cui era locata la nostra sede non ci ha risparmiato frecciatine e insulti, come fossimo cospiratori di chissà quale complotto. Beh, le cose poi hanno preso una piega drastica con il Covid sopraggiunto  che ha stoppato ogni attività per un triennio e infine  con la chiusura necessaria del circolo, dove era locata  la biblioteca.

Per la Biblio, però, si è presentata un’occasione insperata e felice, grazie all’incontro con i giovani  compagni del laboratorio culturale Puzzle, di Via monte Meta (terzo municipio).Oggi  la Biblioteca Gramsci  rinasce dalle ceneri e prende forma e nuova vitalità in concerto con l’aula studio Biblio- mediatica di Puzzle. Fioriscono di nuovo le presentazioni e le attività culturali. Il battesimo è avvenuto il 9 maggio con il primo incontro di un ciclo di presentazioni su ‘Scuola e società’.

Giovanni Russo Spena ha introdotto il testo  ‘La lotta fa scuola’  di Loredana Fraleone che  nel suo esplicativo intervento   ha evidenziato tutti i disagi che ricadono sull’intera società, dovuti all’immobilismo nelle gerarchie scolastiche, come all’esasperato conformismo e al ricorso all’autoritarismo, così come la cattiva gestione dei fondi Pnrr, i problemi legati al precariato e alla carenza di docenti. Seguiranno altre presentazioni sul tema della scuola. 

I prossimi incontri:

 15 Maggio, h, 19 – ‘Manuali di storia dell’epoca fascista’, il consenso costruito a scuola con menzogne, omissioni e censure . Relatore Lelio La Porta

29 Maggio, h, 21– L’altra scuola,l’educazione popolare tra apprendimento e riscatto sociale . Relatori Fiorenzo Parziale

 Lab. Puzzle Bene Comune, Via Monte Meta, 21 – Tufello  terzo municipio. Roma

 https://ilmanifesto.it/e-bello-ricominciare-da-gramsci

https://www.lacittafutura.it/cultura/bibliogramsci-libri-e-cultura-popolare-per-i-lettori-spariti.html

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/29035-alba-vastano-scuola-prof-precari-sotto-scacco-degli-algoritmi-e-della-politica.html&ved=2ahUKEwjjlqjdw52NAxXJhP0HHTyyIq8QFnoECC4QAQ&usg=AOvVaw1uxAElzbXJUfn0WnygGb6p