di Francesca D’ Amato—-

Si è tenuta presso il circolo “L. Longo” l’inaugurazione della biblioteca intitolata a Bianca Bracci Torsi, ad appena un giorno di distanza dell’anniversario della sua scomparsa. Compagna generosa e appassionata, nella vita ci ha fatto dono di tante cose, inclusa l’eredità dei suoi amati libri. Una preziosa collezione di circa 500 che, grazie al lavoro svolto dai compagni, è stato possibile rendere accessibile e catalogare in: Fascismi, Antifascismo e Resistenza, Comunismo e Partito, Stato e Società. 

Il lascito di Bianca non è infatti “solo” umano e politico, ma ancora oggi dopo anni ci ricorda l’importanza della formazione culturale e della lettura, un elemento che le stava a cuore e che sapeva valorizzare con energia.

L’augurio è che il nostro partito riesca oggi, con altrettanto entusiasmo, a proteggere l’eredità dei compagni che non ci sono più; riuscendo nel compito di formare le generazioni di comunisti “ortodossi più eretici” che ci siano, come Bianca ci insegna.