La Redazione—-

Il Coordinamento Ambiente di Anagni-Colleferro segnala, alla struttura VAS (Valutazione Ambientale Strategica) della Regione Lazio, le criticità sul progetto per la realizzazione di un polo logistico, su 40 ettari in località San Bartolomeo nel comune di Anagni.

Nella segnalazione sono messe in evidenza le principali problematiche del progetto, per sottolineare quanto risulti dannoso, in modo irreversibile, per il territorio di Anagni, per la comunità di San Bartolomeo, per il sistema ecologico e per i servizi eco-sistemici del sito. I punti contestati dal coordinamento sono:

1. INCONGRUITÀ E INCOERENZA del cambio di destinazione d’uso, da agricolo di valore a produttivo.

2. Realizzazione dell’impianto su un’AREA BOSCHIVA VINCOLATA, in base al D.lgs. 42/2004, di cui una parte già ASPORTATA ABUSIVAMENTE nel 2021.

3.Contraddizioni del Rapporto Ambientale, l’impronta dei fabbricati interferisce con l’attuale RETICOLO IDROGRAFICO (esistente e funzionale), contrariamente a quanto dichiarato nel Rapporto stesso. INCONGRUENZA CON LO STATO DI FATTO presente nella Relazione “A04.4 su officiosità idraulica ( capacità di portare acqua) del Fosso di Cangiano”.

4. ECCESSIVO CONSUMO DI SUOLO, STRAVOLGIMENTO DEL PAESAGGIO E DISTRUZIONE DELL’HABITAT NATURALE. L’analisi della biodiversità presente nel sito non è aderente alla realtà, effettuata dai tecnici della Società esclusivamente in base a un semplice sopralluogo.

5. STUDIO VIABILISTICO NON ATTENDIBILE. Attualmente il traffico è già congestionato.

6. EFFETTI SULLA QUALITÀ DELL’ARIA

7. Innalzamento intollerabile dell’INQUINAMENTO ACUSTICO, impattante su zone abitate.

8.ALTO RISCHIO ARCHEOLOGICO

9. Influenza sulla VULNERABILITÀ DELLA FALDA ACQUIFERA.