di Comitato NO Stadio—-

«L’approvazione giunta dalla Conferenza dei Servizi decisoria sullo Stadio a Pietralata non è affatto la “giornata storica” festeggiata dal Campidoglio, ma l’ennesimo blitz economico e politico contro la popolazione della nostra città che la città la vive ogni giorno. Un esito ampiamente scontato, vista la perfetta sinergia tra la Giunta capitolina, le lobby del cemento e la destra di governo: un’intesa che da un lato strizza l’occhio agli interessi privati e dall’altro si erge a finto argine sociale.

Con questa decisione l’Amministrazione cala una scure sulla vita degli abitanti del IV e del II Municipio e di tutto il quadrante Est. 

Ci  avevano promesso un grande parco, il Polo Tecnologico, funzioni universitarie e centri di ricerca attesi da due decenni mentre ora ci vogliono condannare a cementificazione, paralisi del traffico, sosta selvaggia, inquinamento acustico, isole di calore nonché e alla gravissima compromissione dell’accessibilità e al collasso dell’Ospedale Sandro Pertini.

Questo progetto non porta nulla al territorio, non c’è un reale accesso allo sport per bambini e ragazzi, non ci sono spazi comunitari né un verde fruibile che non fosse già dovuto al quartiere. Siamo di fronte a un’operazione che genererà miliardi di euro per speculatori privati, il fiore all’occhiello di una classe politica dedita a costruire una città per ricchi a discapito dei suoi cittadini, usandone sistematicamente il patrimonio come merce da regalare alla finanza speculativa.

Rifiutiamo la favola della “rigenerazione urbana” e la dittatura dei grandi eventi. Difendiamo il patrimonio pubblico come risorsa Inalienabile e rimettiamo al centro la vera democrazia partecipativa, smascherando chi parla per finta di ambiente ed ecologia mentre svende i territori.

Proprio perché questo attacco era annunciato siamo prontə ad un autunno di lotta, mobilitazione e partecipazione dal basso.

Sta a noi riprenderci ciò che è nostro  ma che loro continuano ad amministrare come se fosse di loro esclusiva proprietà!»

Fino ad ora hanno aderito:

– No stadio si Parco – Autodifesa abitativa – Caio – No biodigestore a casal selce – Fridays for future – No porto

– Tor Marancia Naturale – Comitato T.a.m. – Ass. Che Guevara – Roma – Circolo PRC Montagnola – Roma No Profit

– LOA Acrobax – Officine civiche Ciampino – Comitato AMA Montagnola – Circolo PRC Tor Marancia