di Massimiliano Rossini—-

Nella giornata di ieri i compagni e le compagne della Federazione di Tivoli hanno svolto un ruolo centrale nell’organizzazione di un sit-in sotto il Comune, insieme al Coordinamento Marcia della Pace Tivoli Guidonia. L’evento ha avuto luogo durante la discussione, cruciale, della mozione sul riconoscimento della Palestina da parte dell’amministrazione comunale. Prima dell’incontro l’intera città era stata tappezzata da manifesti che esortavano la cittadinanza a partecipare attivamente alla votazione di questa importante proposta.

Grazie alla presenza rumorosa e decisiva dei manifestanti, si è evitato che la discussione sulla mozione venisse rimandata per la quarta volta. Tuttavia, nonostante l’entusiasmo e il supporto del pubblico, un’opposizione debole, da parte delle forze politiche di centro sinistra, e una maggioranza arroccata sulle proprie convinzioni hanno portato al respingimento della mozione.

Rifondazione Comunista si è assunta l’onere di mettere al centro del dibattito politico la questione palestinese. Forti critiche ha suscitato la posizione assunta dal Sindaco Marco Innocenzi, membro di Fratelli d’Italia, che ha dimostrato di non essere il sindaco di tutti i cittadini Tiburtini:  l’indifferenza che ha avuto nei confronti delle minoranze culturali ed etniche presenti nel territorio è risultata, infatti, evidente durante la delicata discussione. Innocenzi, inoltre, ha mostrato anche una preoccupante insensibilità verso le atrocità in corso a Gaza evitando  di prendere una posizione chiara contro il genocidio che si sta consumando.

Rifondazione Comunista di Tivoli continua a battersi per la trasformazione di Tivoli in un territorio di pace e inclusione. “La nostra lotta non si ferma qui. Siamo determinati a condannare le politiche oppressive e a chiedere con forza il riconoscimento dello Stato palestinese” hanno dichiarato i rappresentanti del partito.

Con l’obiettivo di costruire una società più giusta ed equa Rifondazione Comunista invita tutti i cittadini a unirsi nella lotta per la pace e i diritti umani. Mentre il mondo osserva gli eventi tragici che si svolgono in Palestina anche Tivoli deve far sentire la propria voce contro ogni forma di ingiustizia. E’ perciò fondamentale continuare a lavorare insieme affinché nessuno venga dimenticato e ogni comunità possa vivere in pace, nel rispetto e nella dignità reciproci.