Comitato Pendolari Roma Lido—-

Il monitoraggio effettuato dal Comitato Pendolari sulla linea Roma–Lido nel corso del 2025 evidenzia una situazione complessivamente critica e strutturale, con livelli di disservizio molto elevati e concentrati soprattutto nei mesi centrali dell’anno. I dati sono quelli ufficiali. Nel complesso si registrano 6.108 ritardi in partenza , pari a una media annua del 16,4% , un valore già di per sé allarmante per una linea a vocazione metropolitana. Particolarmente gravi risultano i mesi estivi: giugno (25,1%) e luglio (29,2%) segnano i picchi massimi di ritardi, dimostrando come l’aumento della domanda stagionale non trovi una risposta adeguata in termini di affidabilità del servizio. 

A breve pubblicheremo anche un altro rapporto sui ritardi in arrivo. Ancora più preoccupante è il dato relativo alle corse soppresse . Nel 2025 se ne contano 901 , pari al 2,4% del servizio programmato , a cui si aggiungono 3.473 corse straordinarie soppresse e 808 corse parzialmente soppresse. Questi numeri indicano un utilizzo sistematico delle soppressioni come strumento di gestione delle criticità, con un impatto diretto e pesante sull’utenza. Il tutto va di pari passo con il sistema di navette sostitutive, spesso inesistenti e comunque mai in tempi utili e numericamente inadeguate, e la scarsità cronica di comunicazione per l’utenza.