di Rete Civica—- 

Roma, 24 novembre 2025 – La rete civica composta dalle associazioni WWF Litorale Laziale, Legambiente Litorale Romano, Italia Nostra Roma e dai comitati di quartiere Comitato Pendolari Roma-Ostia e Comitato Acilia Sud 2000 esprime profonda delusione per l’esito del confronto sul progetto del parcheggio Stazione Acilia Sud Dragona della Linea Roma Lido.

Dopo il secondo incontro tenutosi venerdì 21 novembre 2025 con l’Assessora Arch. Ornella Segnalini e i tecnici, la rete civica ha preso atto con rammarico che la decisione progettuale era già stata definita, escludendo l’accoglimento della proposta migliorativa (che garantiva 154 posti auto con zero abbattimenti e minor consumo di suolo). Il rifiuto è stato motivato principalmente da impedimenti burocratici, quali l’eccessiva entità della variante (>25%), l’allungamento dei tempi di 14 mesi con una penale di circa €400.000, la perdita del finanziamento giubilare e il parere negativo- non motivato del Dipartimento Mobilità su una specifica soluzione viaria. “Siamo profondamente delusi dal fatto che, nonostante avessimo presentato un progetto tecnicamente valido che salvaguardava l’ambiente senza rinunciare alla funzionalità del servizio, l’Amministrazione abbia dato priorità a questioni contrattuali e di tempistica. Il progetto che verrà realizzato non lo approviamo.

Nonostante la forte disapprovazione per la scelta progettuale, la rete civica non ostacolerà l’esecuzione del progetto, riconoscendo l’urgenza di completare l’opera a servizio della linea Roma Lido. Vigilanza sull’Attuazione e Richiesta di Ruolo Ufficiale La rete civica annuncia che seguirà con estrema attenzione la fase attuativa del progetto e chiede di avere un ruolo ufficiale e riconosciuto in questa fase di monitoraggio. Ad oggi, il progetto esecutivo non è ancora disponibile per la consultazione sul sito del Comune.

 L’attenzione si concentrerà in particolare su:

  1. tutela Arborea: l’espianto e la cura delle 21 piante (lecci, sughere e roverelle) previste, che dovranno essere seguite per tre anni dalla ditta Opitz (filiale di San Donato Milanese).
  2. nuove messe a dimora: la corretta messa a dimora dei 70 nuovi alberi nel parcheggio e dei 150 nuovi alberi previsti nel boschetto adiacente.
  3. contrasto all’Isola di calore: l’adozione di tutti gli accorgimenti per mitigare l’effetto “isola di calore” prodotto dal parcheggio, in particolare: la scelta di specie di alberi con esemplari di prima grandezza capaci di creare ombra, l’uso di asfalto chiaro per le strade, l’impiego di pavimentazione permeabile per l’area di sosta e l’installazione di fontanelle con vasca di raccolta acqua.

Critica al Processo: la Mancata Partecipazione Tempestiva

Da un’analisi generale del percorso intrapreso, emerge una criticità di fondo che riguarda il metodo di lavoro dell’Amministrazione e della sua partecipata, Risorse per Roma.

La mancata partecipazione del territorio e delle associazioni nei tempi idonei. Il coinvolgimento tardivo ha impedito il reale accoglimento degli input essenziali che possono provenire solo da chi vive e frequenta quotidianamente i territori interessati.

“Questo è un problema generale. La progettazione deve essere partecipata, come stabilito dal Regolamento di Partecipazione dei Cittadini alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale. In particolare, l’Articolo 3 del Regolamento stabilisce chiaramente che la partecipazione debba avvenire a decorrere dall’avvio del procedimento, non a progetto ormai definito, assegnato e vincolato da penali. Chiediamo all’Amministrazione di garantire il rispetto di questa norma fondamentale per evitare che, in futuro, occasioni di miglioramento della qualità urbana vengano perse per rigidità burocratiche e mancanza di visione.”

Rispetto del PUMS ( Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile)

La rete civica non interrompe l’impegno nella difesa del territorio e continuerà a vigilare sul rispetto degli impegni comunali, anche sul tema della destinazione dell’area Ex Atac Ricordiamo che esistono indirizzi istituzionali vincolanti per la realizzazione del parcheggio di scambio nell’area ex ATAC, come stabilito da:

 * Delibera di Roma Capitale n. 185/2021

* Delibera del Municipio X n. 5/2022

Queste decisioni sono coerenti con il PUMS e sono state votate dalle attuali Amministrazioni. Chiediamo al Comune di rispettare tali atti e di avviare immediatamente un percorso concreto con Regione, Astral e Cotral per la realizzazione del vero parcheggio di scambio ex ATAC, cruciale per la mobilità del quadrante e la qualità urbana di Acilia Sud e Dragona.

Comitato Pendolari Roma Ostia: Maurizio Messina, Coordinatore,

WWF Litorale Laziale: Maria Gabriella Villani, Presidente

Legambiente Circolo Litorale Romano: Elisabetta Studer, Presidente

Italia Nostra Roma: Oreste Rutigliano, Presidente

Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000: Alessandro Meta, Coordinatore