Prc Federazione di Tivoli—–

Sabato 12 giugno siamo scesi in Piazza Santa Croce per dare voce a chi non ce l’ha e per rilanciare la nostra azione politica sul territorio.

​Tivoli è una città bellissima, ricca di storia, turismo e panorami mozzafiato. Ma dietro questa “bella vista” da cartolina si nasconde una realtà drammatica che le istituzioni locali fingono di non vedere: il “brutto vedere” della povertà crescente.

​I dati e la realtà del territorio ci parlano chiaro:

La povertà e il rischio di esclusione sociale tra i nostri concittadini continuano ad aumentare a ritmi inaccettabili.

Ogni giorno, alla Caritas di Tivoli, si rivolgono più di 70-80 famiglie solo per poter consumare un pasto. SONO 300 I PACCHI ALIMENTARI CHE VENGONO CONSEGNATI , IL 24% DEI CONTRIBUENTI TIBURTINI NON SUPERANO 10.000 MILA EURO L’ANNO Ci sono famiglie che oggi non hanno nemmeno la possibilità di concedersi una pizza una volta all’anno.

METTIAMO LE COSE IN CHIARO: NOI SIAMO PER LA RIEMMIGRAZIONE DELLA  POVERTÀ, NON CHI PRODUCE RICCHEZZA COME GLI IMMIGRATI!

Rifiutiamo fermamente la retorica di chi usa la guerra tra poveri per distogliere lo sguardo dai veri problemi. Gli immigrati non sono il nemico, ma donne e uomini che con il loro lavoro producono ricchezza nel nostro Paese. Il nostro avversario è la miseria, lo sfruttamento e l’esclusione sociale che colpiscono tutti i lavoratori, senza distinzione di origine!

​PER QUESTO SIAMO IN PIAZZA E STIAMO RACCOGLIENDO LE FIRME!

Siamo mobilitati per sostenere una LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE per introdurre una grande Patrimoniale: tassare dell’1% le grandi ricchezze. È l’ora di una vera redistribuzione della ricchezza che colpisca i grandi patrimoni per finanziare i diritti sociali universali di chi non ce la fa più, garantendo investimenti veri su sanità e scuola pubblica!

​UN APPELLO A TUTTA LA TIVOLI SOLIDALE:

Vogliamo rimettere l’esclusione sociale e la povertà al centro assoluto del dibattito politico cittadino. Sappiamo che questa battaglia non si vince isolandosi: siamo pronti a farla da soli, ma vogliamo farla soprattutto insieme a tutte le forze politiche, le associazioni e i liberi cittadini che, come noi, si battono ogni giorno per l’inclusione sociale. Chiunque condivida questo obiettivo troverà in noi una porta aperta per costruire un’alternativa reale.

​Ci rivolgiamo direttamente al Primo Cittadino di Tivoli: Lei è nato a Borgonovo, conosce bene i sacrifici, la periferia e cosa significa la povertà. Non può voltarsi dall’altra parte. Un sindaco deve assumersi le proprie responsabilità e mettere in campo interventi concreti per sostenere chi è in difficoltà!

​Tutte le famiglie hanno il diritto sacrosanto di:

  • ​mandare i propri figli a scuola e farli studiare.
  • ​accedere alla sanità pubblica e alle visite mediche senza barriere economiche.
  • ​crescere i propri figli con dignità e serenità.

​Noi di Rifondazione Comunista restiamo nelle piazze e tra la gente. Metti una firma per la giustizia sociale, vieni ai nostri banchetti!

​La povertà si combatte con l’inclusione, la solidarietà tra lavoratori e colpendo i grandi patrimoni, non con il silenzio o il razzismo!