Domenica 10 maggio ore 18 – Garbatella—-
La presentazione del libro “La Brigata ebraica” di Alberto Fazolo, del giorno 10 maggio prevista all’interno del Festival “Semi di Reti” che si tiene a La Villetta (Garbatella , Roma) è stata annullata. La Villetta ha addotto motivi di sicurezza per i quali ha cancellato l’evento.
Questo pertanto si terrà a pochi metri da lì, presso l’enoteca Cantina Garbatella (Via Rosa Guarnieri Carducci, 49), nel giorno e orario previsto: domenica 10 maggio ore 18:00.
Insieme all’autore, sarà presente l’editore di 4 Punte, Massimo Recchioni.
Il quartiere è stato teatro di diversi attacchi terroristici sionisti: due attentati con esplosivi, un monumento vandalizzato e da ultimo l’attacco del 25 aprile scorso contro due militanti ANPI colpiti con una pistola ad aria compressa. Al momento dell’arresto il responsabile di quest’ultimo atto avrebbe dichiarato di far parte proprio della “Brigata ebraica”, cosa che poi avrebbe ritrattato. Bisogna essere determinati e non farsi intimorire dalla violenza e dalla prepotenza sionista. Ritirarsi vuol dire legittimare le azioni squadriste dei sionisti, pertanto l’evento si terrà comunque, ma in altra sede.
Garbatella non è solo un territorio in cui il sionismo spadroneggia portando a segno vili attentati eseguiti da squadristi e balordi, ma anche un quadrante della città in cui Israele ha forti interessi immobiliari (soprattutto per la speculazione nell’area degli ex-Mercati Generali, dove nel progetto di ristrutturazione previsto dal Comune, sono entrati capitali israeliani). Non si può non notare la coincidenza e pertanto è difficile pensare che non esista un legame. Il fascismo (anche sionista) è il braccio armato del capitale. Se si arretra di fronte agli squadristi, si consegna il territorio agli immobiliaristi israeliani. Bisogna tenere la posizione.
Ma soprattutto non si possono accettare le prese di posizione filo palestinesi che si riducono a fumo negli occhi della popolazione, ci vuole coerenza: se si è al fianco della Palestina, non si possono fare affari con Israele.
Oltretutto, la speculazione agli ex-Mercati Generali si inserisce in un processo di gentrificazione che mira ad espellere sempre più in periferia i proletari, per lasciare spazio alle élite (eventualmente progressiste). Dalla Giunta Comunale di Gualtieri a quella Municipale di Ciaccheri non arrivano segnali di rottura con Israele e i suoi interessi, non si può avere nessun rapporto con chi sta commettendo un genocidio. Ogni commistione è complicità.
Chi non si fa intimidire dalle minacce sioniste e non vuole consegnare il quartiere a Israele, venga alla presentazione.
Domenica 10 maggio ore 18:00, presso l’enoteca Cantina Garbatella (Via Rosa Guarnieri Carducci, 49).
