Comitato Ama Montagnola—-
L’Ottavo è uno dei Municipi con una popolazione anziana residente oltre la media della città. Anziani, pensionati, che spesso non possono permettersi vacanze o condizionatori. Gli ultimi dati del Ministero della Salute fanno paura: a Roma 122 decessi in più tra gli over 65 nel periodo compreso tra il 25 maggio e il 30 giugno in relazione con il forte rialzo delle temperature. Tutte le associazioni ambientaliste, da Italia Nostra in poi, insistono sulla necessità di politiche ragionate sul verde contro la crisi climatica.
Nel resto del mondo si stanno perseguendo progetti sulla scia della cosiddetta strategia “3-30-300”, elaborata dall’urbanista Cecil Konijnendijk, uno dei modelli più efficaci di pianificazione urbana: almeno tre alberi visibili da ogni abitazione, una copertura arborea del 30% in ogni quartiere e un’area verde di qualità raggiungibile entro 300 metri da ogni cittadino.
A Montagnola invece si va controcorrente: più cemento, meno verde e un nuovo quartiere nel Deposito Ama con tutti i ricaschi pesantissimi del caso. Neppure il problema della salute, della qualità della vita sembrano fermare un progetto speculativo al quale sono state concesse in termini edilizi le massime cubature.
Siamo preoccupati. Tutti e tutte dovremmo preoccuparci.
Aiutateci, per favore, a fermare questo scempio.
Per favore.
Noi non vogliamo che Montagnola possa diventare un ammasso di cemento come nell’immagine paradossale prodotta dall’Intelligenza Artificiale. C’è chi dice che non accadrà mai, chi ci ride su, noi invece abbiamo buoni motivi per temere il peggio. E i dati purtroppo ci stanno dando ragione.
