di Giuseppe Carroccia—-
Durante le festività in tutte le città del mondo fioriscono i mercatini che in molti luoghi sono diventati persino volano economico per il turismo. Soprattutto a Natale e a Pasqua. Ma oltre a questi ormai da molti anni, attorno ai mercati rionali, tutti i giorni sui marciapiedi e a bordo delle strade, con la merce stipata in furgoni, ci sono le bancarelle che per molti costituiscono un salvagente per non annegare nelle ondate inflattive. Anni fa furono anche protagonisti di una lotta contro la direttiva Bolkestein voluta dalla Commissione europea. Il regolamento comunale stabilisce il calendario delle presenze e la rotazione tra i diversi mercati che vennero costruiti negli anni cinquanta anche con lo scopo di calmierare i prezzi.
Uno dei più importanti nel quadrante di Roma Sud, famoso per il rapporto qualità prezzi, è quello di viale Spartaco la cui collocazione definitiva fu il frutto di una lunga lotta negli anni Settanta.
Poco lontano dal Mercato, nel Largo Spartaco davanti alla Barca, la serie di palazzi di residenza popolare, nel luogo dove il Pci svolgeva le Feste dell’Unità di Quartiere e dove narra la leggenda che Gigi Proietti raccontò la sua prima barzelletta in pubblico, tutti i sabati si sono insediati bancarelle di prodotti alimentari d qualità.
E’ qui che abbiamo incontrato il compagno Francesco di Bella con la sua bancarella di prodotti calabresi, in qualità di carciofaro, come si usa dire oggi in modo classista per insultare la Presidente del consiglio in alternativa a pesciarola. Anna Magnani si rivolterebbe nella tomba. Basterebbe fascista, infatti.
Nel volantino, che viene distribuito ai clienti, si spiega cos’è la Cooperativa Sociale Nelson Mandela di Agricoltura biologica e Turismo responsabile Gioiosa Jonica (RC) www.bbgioiosa.it. Fondata nel 2017 agisce per il cambiamento sociale, culturale economico della Locride e della Calabria, attraverso l’inserimento lavorativo e sociale ai migranti ed il recupero di persone provenienti da percorsi carcerari, in contrasto alla ndrangheta e in collaborazione con il sindaco di Riace Mimmo Lucano. Uno degli orti porta il nome di Peppino Impastato.
Prodotti principali olio extravergine e agrumi. Gestisce inoltre una struttura ricettiva con un totale di 60 posti letto favorendo percorsi di turismo responsabile.
Sul sito della Cooperativa si trovano aggiornati i mercati e le zone dove si possono trovare i prodotti della Cooperativa. Verificate quando passa dalle vostre parti e provatene i prodotti.
E’ una esperienza piacevole per il palato e l’olfatto e utile per esprimere solidarietà attiva,
