di Piero Arcangeli—-

Dài che si sta bene, a Viterbo: con questa sindaca è pure risalita nella classifica della qualità della vita… L’arsenico nell’acqua, dici? Ma ho detto qualità della vita, mica della morte… L’erbaccia alta? Mo’ che c’entra, non sarai di quelli che fanno di tutta l’erba un fascio…  Adesso per Natale a Prato Giardino abbiamo una ruota panoramica che Vienna se la sogna: bisogna guardare in alto… Certo, se vai un po’ più avanti, a piazzale Gramsci (mica in circonvallazione Almirante!) e guardi in alto ci trovi un grosso striscione che dice REMIGRAZIONE… Vabbè, mica potevano scriverci PULIZIA ETNICA PER DEPORTAZIONE DI MASSA DI IMMIGRATI NON BIANCHI AL LUOGO D’ORIGINE, troppo lungo, no?

Insomma, è pur sempre la città dove Fratelli&Sorelle d’Italia ha avuto un bel 42%: un record… No, la Lega qui non conta. È vero che se arriva il General Mannaggi riempie le sale, ma è solo curiosità. Ancora co’ sto striscione!? La Digos è intervenuta e l’ha fatto togliere un paio di volte, ma quelli l’hanno rimesso là, allora è intervenuto il Comune e gli ha fatto una multa per insegna commerciale abusiva. Così loro si so’ intignati e adesso sta lì, tipo una macchina con la contravvenzione per divieto di sosta, che può rimanerci in perpetuo, capito?  Sì, capisco: ci vorrebbe un esposto, ma chi si espone? E così l’unico esposto rimane lo striscione… Però no, ché giorni fa c’erano in giro sui marciapiedi dei manifesti… Aspetta, ti faccio vedere che sennò non ci credi… 

Be’? vedo un manifesto tutto nero e nero è pure il burqa… – Ah, si dice niqab? insomma che la donna ha solo gli occhi scoperti, no? A Viterbo se ne vedono una cifra…-  E in giallo schizza la scritta: Firma prima che sia troppo tardi, più piccolo si legge: contro l’integralismo islamico e ancora più piccolo quasi non si legge: per sostenere le proposte di Fratelli d’Italia. In che senso incredibile?… a me pare credibilissimo. D’accordo che è già propaganda elettorale, che poi in giro non si vedono banchetti, a parte quelli dei comunisti, appunto.

E bisogna sbrigarsi: sai quella faccenda della sostituzione etnica… E invece la gente sa bene cos’è ‘fondamentalismo islamico’: che fondamentalmente, cioè, so’ tutti terroristi.  Il messaggio è che qui c’è la democrazia e le donne gliele vestiamo tutte Armani… No come le sòre de Santarosa…  Armani qua, oh! do’ vai?  Dici che lo striscione e il manifesto sono da denuncia per istigazione all’odio razziale? Ma c’è ancora, questa legge?…  Vabbe’ ciao!

Il mio viterbicolo scompare nel bosco di Piazza Plebiscito, e siccome è mercoledì vado un po’ più in là, al presidio pro-pal, sotto la torre dell’orologio, che un paio di volte al giorno segna l’ora giusta…

E penso che lo striscione e il manifesto hanno in comune pure un infingimento e una spudoratezza fuori del comune.

Il contesto della Nazione d’altronde quello è: a cominciare dalla cosiddetta premier, con i suoi comizi social fatti di niente e mossette: una retorica tele-comiziesca deficiente ma efficace… O forse, alla lettera, efficace proprio perché deficiente? La militarizzazione strisciante del Mim Valdigara dagli asili all’università; gli ossimori del ministro della guerra Leonardo Crosotto con la sua leva volontaria; la sicurezza armata di Piantegrane; la fiera del libro che infierisce, anche senza moschetto (nessuno è più perfetto!) e via così… Avrà ragione chi dice che non bisogna farci caso, che se no gli si dà importanza? Come il famoso cinese, che in situazione scabrosa non faceva una mossa, per non dargli soddisfazione… D’altronde, l’olio di ricino ormai s’usa come cosmetico, l’ho visto in tivvù. E invece, per rimanere in tema scatologico, oggi si trova in commercio dell’ottima gelatina di petrolato, o come si chiama…