di  Prc “Circolo Cecinelli Panzironi”—-

Abbiamo appreso che alcuni nuclei familiari con figli minori e privi di alloggio, in gran parte originari del Sud Sahara, hanno occupato la ex scuola di via Taggia in disuso da circa dieci anni che, nonostante un cospicuo finanziamento pubblico per la sua ristrutturazione, è rimasta in abbandono così da non poterla restituire né alla destinazione originaria né ad altra diversa sempre, però, nell’interesse pubblico.

Riteniamo che Roma capitale, ed in particolare gli assessorati alle politiche abitative e sociali debbano, nell’ immediato, adoperarsi per reperire una sistemazione alloggiativa dignitosa alle famiglie occupanti possibilmente senza interrompere i rapporti di contiguità dei nuclei familiari, assicurando che lo sgombero della ex scuola avvenga contestualmente al reperimento dell’assistenza alloggiativa idonea per le famiglie.

Ribadiamo che l’emergenza abitativa non può essere liquidata come questione di ordine pubblico. 

Il Comune di Roma non può continuare a lasciare in abbandono tanti immobili che potrebbero essere convertiti in alloggi popolari e dovrà dare conto dell’ utilizzo dei fondi stanziati per l’acquisto di immobili da destinare ad edilizia residenziale pubblica